Nella ricetta tradizionale del casatiello ci vanno le uova. Fate 4 buchi a croce e metteteci dentro le uova lavate e asciugate, sopra per fermarle fateci delle “stringhe” di pasta. La tradizione comanda che il casatiello venga preparato il venerdì sera, lieviti tutta la notte del venerdì santo per poi essere infornato la mattina seguente.

Fate una fontana con la farina setacciata, sciogliete il lievito in acqua tiepida e aggiungetelo alla farina, continuate a unire l’acqua fino a terminarla.

Tenete da parte un po’ di strutto per ungere la forma e per ungere tutto l’impasto, il resto unitelo facendolo assorbire all’impasto piano piano lavorandolo energicamente, aggiungete una bella pepata e un pizzico di sale.

Una volta lavorato bene, formate una palla e fatela riposare per un’ora.

Stendete l’impasto con uno spessore di 1 cm circa, ricordando di lasciarne fuori un pezzetto per le croci sulle uova e disponete su tutta la superficie della pasta i salumi e i formaggi tagliati a dadini. Arrotolate l’impasto con attenzione.

Ungete bene lo stampo con lo strutto e ponetevi l’impasto ripieno (tipo ciambellone), facendo attenzione a chiudere bene le estremità.

Ungete l’impasto con lo strutto e fatelo lievitare per tutta la notte possibilmente, altrimenti fate come per il pane, canovaccio umido e luogo caldo. Preriscaldate il forno e fatelo cuocere per un’ora e servite.