Armani dona 1 milione e 250mila euro agli ospedali per il Coronavirus

Lo stilista italiano non è il primo a sostenere la ricerca che combatte contro il virus: prima di lui anche D&G, Bulgari e i gruppi LVMH e Kering

Pubblicato il 9 marzo 2020

L’alta moda ai tempi del Coronavirus: Giorgio Armani ha donato 1 milione e 250mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e all’Istituto dei Tumori di Milano, oltre che allo Spallanzani di Roma e a supporto dell’attività della Protezione civile italiana, per sostenere queste realtà in un periodo di grave emergenza sanitaria.

Il Gruppo Armani, che lo ha comunicato con una nota stampa, si unisce alle altre realtà del mondo del fashion che hanno già avuto un pensiero per aiutare la ricerca e per le persone in prima linea ogni giorno nella lotta per contrastare l’epidemia di Coronavirus.

Le donazioni dei brand

Dolce e Gabbana hanno dato il loro supporto alla ricerca finanziando la Humanitas University. In particolare uno studio coordinato dal professor Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’istituto milanese, con i virologi Elisa Vicenzi e Massimo Clementi dell’Università Vita-Salute San Raffaele, che indaga sulle risposte del sistema immunitario al Coronavirus. Uno studio svolto in collaborazione con i virologi Elisa Vicenzi e Massimo Clementi dell’università Vita-Salute San Raffaele. “Supportare la ricerca scientifica è per noi un dovere morale”, hanno affermato gli stilisti. “Speriamo che il nostro contributo possa essere d’aiuto per risolvere questa situazione drammatica”.

Bulgari, invece, ha scelto l’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per una donazione che ha arricchito i laboratori del nuovo Microscopio – Leica Thunder Imager 3D Cell Culture & Live Cell. “Un macchinario fondamentale per la prevenzione e la cura del virus”, hanno dichiarato a Milano Finanza Fashion.

E, ancora, LVMH Group, ha donato 2,3 milioni di dollari alla ricerca contro il Covid-19; il gruppo Kering, ha donato un milione; Swarovski 430.000 dollari e L’Oréal 720.000 dollari per sostenere la Cina nella lotta contro il Covid-19. Manila Grace, invece, sostiene la ricerca del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ASST FBF dell’Ospedale Sacco di Milano con 5 euro pero ogni scontrino emesso in tutto il mese di marzo 2020.