Fiorello e Giuliano Sangiorgi: i loro appelli contro il Coronavirus

I due personaggi pubblici hanno deciso di impegnarsi in prima persona con una canzone e un appello divertente per convincere gli italiani a restare a casa.

Pubblicato il 9 marzo 2020

Anche i vip italiani si sentono chiamati in causa nella campagna di sensibilizzazione riguardo alle misure di contenimento del contagio da Coronavirus COVID-19. Tra questi, in prima linea, ecco arrivare Giuliano Sangiorgi, che per l’appunto ha composto una nuova canzone dall’esplicito titolo Restiamo a casa.

Nel video su Instagram in cui ha pubblicato il brano, solo chitarra e voce, il leader dei Negramaro ne racconta la genesi, relativa al fuggi fuggi registrato a Milano in seguito all’uscita mediatica della bozza del decreto legge: “Le immagini di tutte quelle persone che ieri scappavano da Milano e assalivano l’ultimo treno che li avrebbe riportati a casa, dai propri affetti, sono ancora impresse nella mia mente… Cucino il ragù della domenica, fingo che sia tutto normale , come sempre. Giro e rigiro quel sugo, che Stella ama tanto. Smetto, lo faccio riposare e penso che ho del tempo per mettere nero su bianco i miei pensieri e, magari, ho il tempo pure di cantarli, prima di riprendere la cura del mio ragù.”

Il testo della canzone è una riflessione sull’isolamento e la distanza che si percepiscono in questi giorni di crisi sanitaria. Ecco alcuni versi del brano: “Restiamo a casa. Sono giorni che ci penso… Vorrei incontrarti, ma non si può. Sono ore, lunghe ore passate solo ad aspettare che qualcuno sappia dire qualcosa che faccia sperare, che questa maledetta storia sia sul punto di finire e insieme, finalmente, noi domani torneremo a uscire. A incontrarci per le strade, come un tempo in un locale, con un sogno e una birra in mano e una strana gioia, qui, nel cuore, che è difficile da capire perché sembra sia normale.”

Ma Sangiorgi non è l’unico personaggio famoso a essersi messo in gioco in prima persona. Anche Rosario Fiorello, dopo l’esperienza sanremese e seguendo l’esempio del collega e amico Amadeus, diventato portavoce del governo proprio in questo ambito, ha voluto spendere qualche parola, confidando nella propria celebrità.

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#coronavirus #iorestoacasa

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In un video su Instagram, in cui lo si vede sul divano rosso di casa, lancia un appello ironico e divertente affinché le quante più persone possibili restino a casa: “Visto il periodo, ma perché non stiamo un p0ì a casa? Tutti a casa? Andare in giro a fare gli aperitivi, a fare le feste, a trovarsi in trenta, quaranta amici tutti insieme appiccicati a meno di un metro di distanza… che brutta cosa!”

Ed ecco una serie di alternative casalinghe ai divertimenti mondani: “A casa si riscoprono giochi nuovi. Potete giocare e Monopoly, a Risiko, al mimo dei film, potete fare il karaoke, divertirvi con i vostri genitori, i vostri parenti. State a casa che è meglio, evitiamo di uscire in questo periodo! Si sta tanto bene sul divano, guardate come sto sereno io…

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Le immagini di tutte quelle persone che ieri scappavano da Milano e assalivano l’ultimo treno che li avrebbe ripotati a casa, dai propri affetti, sono ancora impresse nella mia mente... Cucino il ragù della domenica, fingo che sia tutto normale , come sempre. Giro e rigiro quel sugo, che stella ama tanto. Smetto, lo faccio riposare e penso che ho del tempo per mettere nero su bianco i miei pensieri e, magari, ho il tempo pure di cantarli, prima di riprendere la cura del mio ragù. Sento che è giusto condividere queste parole nuove con voi, scritte per voi, per me... per capire o per cercare almeno di farlo. La musica, tante volte, mi ha aiutato a comprendere, a comprendermi. Tante canzoni, quelle rimaste nel cassetto, ma vi assicuro, mi hanno aiutato tanto, anche senza essere pubblicate, senza essere dei successi. Questa no, voglio dedicarvela, per annullare le distanze e per sentirvi in questa stanza tutti. Torno al mio ragù e vi aspetto, aspetto che tutto torni a girare nel senso giusto come questo mio ragù, come questa mia canzone... Restiamo a casa Sono giorni che ci penso... Vorrei incontrarti, ma non si può. Sono ore, lunghe ore passate solo ad aspettare che qualcuno sappia dire qualcosa che faccia sperare, che questa maledetta storia sia sul punto di finire e insieme, finalmente, noi domani torneremo a uscire A incontrarci per le strade come un tempo in un locale, con un sogno e una birra in mano e una strana gioia, qui, nel cuore, che è difficile da capire perchè sembra sia normale. Ma da questi giorni qui tutto sarà un po’ speciale E intanto noi restiamo a casa, così... In quel cassetto ho molti libri e un bel film Facciamo finta che là fuori piove e che quel sole tarda ad arrivare Ma è solo tempo da rispettare. Che ne dici, potremmo fare l’amore? Approfittiamone per ricordare quanto è importante la vita insieme. È poco tempo! C’è solo da aspettare! Ti giuro torneremo a fare l’amore... Per ora resta casa qui con me. Per ora resta a casa. Fallo per te e per me E per noi! #iorestoacasa

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