Befana: le tradizioni da rispettare

Il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, i bambini trovano dei piccoli doni all'interno della calza esposta durante la notte: tutto questo è merito della Befana.

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Storia

Il 6 gennaio, in gran parte delle regioni italiane, arriva la Befana, con tutte le sue tradizioni da rispettare. Questa figura del folklore non è così famosa varcati i confini del Belpaese. Da noi, invece, la vecchietta che porta carbone ai bambini cattivi è imprescindibile nell’immaginario collettivo.

Racchiude in sé una grande varietà di tradizioni, pagane e cristiane, che si intrecciano, si sovrappongono e si modificano tra loro. Per un periodo è stata relegata nel dimenticatoio. Ora la Befana sta vivendo una seconda giovinezza, legata alla riscoperta e alla valorizzazione delle antiche radici, delle tradizioni e dell’autentica identità culturale.

La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte“, recita una filastrocca celebre. Ecco cosa sapere, in attesa dei saldi, sulla festa che ci permette di salutare in grande il Natale 2019.

8 cose da sapere sulla Befana

  1. Il 6 gennaio di ogni anno si festeggia l’Epifania (parola che deriva dal greco e significa “manifestazione, venuta”), che vuole celebrare la visita dei re Magi a Gesù Bambino. È, però, un giorno legato all’immagine delle calze appese in attesa dei dolciumi. E di una vecchietta che vola sui tetti a cavallo della sua scopa.
  2. Nell’età antica l’imperatore Aureliano aveva proclamato il 25 dicembre “festa del sole“. Per 12 giorni (fino cioè alla “dodicesima notte” del 6 gennaio) un tronco di quercia doveva bruciare continuamente perché dal carbone prodotto (lo stesso carbone portato dalla Befana) si sarebbero potuti trarre auspici sulla fortuna dell’anno successivo.
  3. Si credeva che proprio nelle dodici notti precedenti il 6 gennaio, la dea Diana volando nel cielo insieme ad altre figure femminili potesse rendere il terreno più fertile e fecondo.
  4. La figura della Befana è legata al mondo rurale. I suoi doni, oggi molto vari, sono stati per lungo tempo i frutti di stagione: arance, mandarini e noci.
  5. Per i bambini, la Befana è colei che porta i regali, di cui essi svegliandosi troveranno piena la calza esposta la notte, proprio per questo scopo.
  6. In alcune regioni, come il Lazio, la Befana è una figura molto importante. Intorno alla sua festa si svolgono importanti fiere culinarie, ma è anche l’ultimo giorno di vera festa, l’ultimo in cui si tiene l’albero di Natale a casa.
  7. In molte regioni d’Italia, c’è l’usanza, anche tra gli adulti, di scambiarsi dei regali più modesti rispetto a quelli del 25 dicembre. L’abitudine è imperdibile tra innamorati, cioccolatini e caramelle.
  8. Fedeli al detto: “L’Epifania ogni festa si porta via“, ogni 6 gennaio, albero, decorazioni e presepe vengono smontati e riposti in garage o soffitta, in attesa delle prossime festività natalizie.

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