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Coronavirus: Giorgio Gori riporta le figlie in Italia dal Regno Unito

Secondo il sindaco di Bergamo il governo inglese ha sbagliato a non adottare le giuste misure restrittive a tempo debito

Pubblicato il 23 marzo 2020

In Italia l’emergenza Coronavirus è allarmante nonostante le misure restrittive adottate dal governo nelle ultime settimane.

Nonostante ciò Giorgio Gori, il sindaco di Bergamo, ha deciso di far tornare in patria le sue due figlie Benedetta e Angelica che attualmente vivono nel Regno Unito per motivi di studio. La decisione di Gori nasce dalle direttive di Boris Johnson che pare abbia preso sotto gamba la minaccia dell’epidemia.

Secondo il sindaco della città italiana più colpita dal virus, il governo inglese ha perso l’opportunità di arginare l’emergenza non avendo adottato le dovute misure precauzionali a tempo debito. Con 335 decessi, attualmente la Gran Bretagna si trova quasi esattamente nella stessa posizione in cui era l’Italia due settimane fa e la situazione potrebbe precipitare a breve.

In un’intervista a Sky News, Gori ha attaccato apertamente il governo inglese giustificando la sua decisione: “Ho due figlie, stanno studiando in Inghilterra, una al college di Taunton e l’altra a Canterbury per un Master. Quando ho visto cosa pensava il governo inglese di questo problema, ho deciso di riportarle indietro. Penso che anche se siamo al centro dell’epidemia probabilmente sono più sicure qui che in Inghilterra. Non capisco perché il governo non abbia agito in tempo per proteggere i propri cittadini“.

Nel frattempo anche altri sindaci e leader regionali in Italia si stanno schierando in prima linea affinché i cittadini rispettino le linee dettate dal governo. Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, ha minacciato di militarizzare l’intero territorio, mentre il sindaco di Messina Cateno De Luca ha deciso di effettuare personalmente i controlli per le strade della sua città.

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