Coronavirus: Prada dona sei postazioni di terapia intensiva e rianimazione

Le donazioni andranno agli ospedali milanesi Vittore Buzzi, Luigi Sacco e San Raffaele

Pubblicato il 17 marzo 2020

L’alta moda si è messa subito in prima linea per sostenere l’Italia e supportarla nella sua lotta al Coronavirus attraverso donazioni agli ospedali più colpiti dall’allarme.

Il primo è stato Giorgio Armani che ha donato 1 milione e 250 mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e all’Istituto dei Tumori di Milano, oltre che allo Spallanzani di Roma. A ruota è stato seguito dai marchi di lusso del Gruppo Kering con una donazione di due milioni di euro complessivi, e da Donatella Versace che con sua sorella Allegra ha messo a disposizione 200 mila euro.

Ha voluto seguire l’esempio dei precedenti anche il gruppo Prada così come è stato comunicato oggi dagli Amministratori Delegati, in particolare Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, e e dal Presidente di Prada S.p.A. Carlo Mazzi.

Questa volta la donazione consiste complessivamente in sei postazioni complete di terapia intensiva e rianimazione, due a ciascuno degli ospedali milanesi quindi il Vittore Buzzi, il Luigi Sacco e il San Raffaele. Con l’emergenza in corso, infatti, i reparti in questione sono saturi e attualmente si trovano in seria difficoltà a causa dell’aumento dei pazienti contagiati da ricoverare.

La grande generosità delle case di moda si unisce a quella dei singoli personaggi del mondo spettacolo che continuano ad organizzare e partecipare a diverse raccolte fondi. Tra tutti continua ad avere un grane successo l’iniziativa di Chiara Ferragni e Fedez grazie alla quale si è quasi raggiunta la somma di quattro milioni di euro!

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