Dieta Gift: cos'è, benefici e menu della dieta di segnale

Cos'è la dieta gift e quali sono i pro e contro di questo regime alimentare che non guarda alle calorie.

Pubblicato il 3 luglio 2020

Uno dei fattori che accomuna molte diete dimagranti è il controllo più o meno serrato delle calorie ingerite nell’arco della giornata. Una vera e propria guerra ai chili di troppo in cui, alcune tipologie di alimenti, hanno decisamente la peggio. Quando si parla di Dieta Gift, però, questo non è più valido e il motivo è presto detto. Questa tipologia di dieta, infatti, non si basa sulla quantità di calorie assunte ma sull’attività di una regione in particolare del cervello, l’ipotalamo.

Letteralmente, infatti, dieta gift significa dieta di segnale. Un regime alimentare che, anziché porre l’attenzione sulle calorie, assicura un segnale continuo ai centri di elaborazione del metabolismo nel nostro corpo.

Una sorta di campanello d’allarme che, a seconda di ciò che si mangia o di ciò che avviene nel corpo, scatta lanciando un messaggio direttamente al cervello.

Dieta gift: chi sono Luca e Attilio Speciani

Diminuire il consumo di calorie, quindi, non aiuterebbe realmente a dimagrire ma, al contrario, induce il corpo ad accumulare di continuo perché costantemente in situazione di “crisi” (mancanza di calorie). Con la dieta gift, invece, il consumo calorico regolare (e la relativa comunicazione all’ipotalamo) elimina la necessità di accumulo. Questo, insieme all’attività fisica, permette di bruciare in modo selettivo solo la massa grassa.

Un’intuizione arrivata dall’esperienza e dagli anni di studio dei due dottori che nel 2004 idearono la dieta, i fratelli Luca e Attilio Speciani.

Il primo, Luca Speciani, medico chirurgo, laureato a Milano in Scienze Agrarie e specializzato in Nutrizione e dietetica, si occupa da anni di medicina, alimentazione e agricoltura naturale. Oltre a essere presidente dell’AMPAS (Associazione Medici Per un’Alimentazione di Segnale), è consulente scientifico e autore di diversi libri riguardanti l’alimentazione, il benessere e l’importanza dell’attività fisica.

Il fratello Attilio Speciani, invece, laureato Medicina e Chirurgia e specializzato in Allergologia e Immunologia, è stato docente presso varie università, è socio attivo della New York Academy of Science di New York e direttore scientifico del sito Eurosalus.

Insieme, hanno dato vita a questo metodo innovativo che, come detto, non prevede un’alimentazione di tipo ipocalorico ma si fonda su due punti cardine diversi: cibo sano e attività fisica. Ma vediamo più nel dettaglio cos’è la dieta gift, come funziona e quali sono i suoi benefici.

Stile di vita sano: le regole per dimagrire

Dieta gift: come funziona?

L’acronimo GIFT non è altro che l’unione delle caratteristiche su cui si basa la dieta: gradualità, individualità, flessibilità e tono.

  • Gradualità: nessuna promessa di avere tutto e subito, per ottenere i risultati desiderati ci vuole del tempo.
  • Individualità: ogni regime alimentare viene personalizzato su misura a seconda delle caratteristiche di ognuno;
  • Flessibilità: non è prevista l’eliminazione di uno o più alimenti o la riduzione del numero di calorie ma vengono forniti una serie di consigli sui cibi da consumare e sullo stile di vita da seguire;
  • Tono: si intende l’importanza che l’attività fisica ha sia a livello metabolico che per la salute in generale.

Lo scopo della dieta gift, quindi, è quello di consigliare quali alimenti sono in grado di diminuire la massa grassa nel corpo tenendo conto sia delle peculiarità personali di ciascuno sia dei vari segnali che avvengono nell’organismo a seconda di ciò che si mangia, ottenendo così tre obiettivi principali:

  • Attivazione del metabolismo: attraverso l’attività fisica e una distribuzione dei pasti più equilibrata, il corpo aumenta la propria capacità di consumare le calorie, facilitando la perdita dei chili di troppo e attivando un miglioramento sia dal punto di vista fisico che mentale;
  • Mantenimento dell’insulina a livelli adeguati: preferendo carboidrati con un indice glicemico basso, la dieta gift consente di evitare che l’insulina raggiunga picchi troppo elevati;
  • Miglioramento nell’alimentazione: l’attenzione alla qualità dei cibi, meglio se di origine biologica e non particolarmente complessi, impone una cura maggiore verso ciò che si mangia che si traduce in un miglioramento delle proprie abitudini alimentari e del benessere generale.

Obiettivi importanti che possono essere raggiunti da chiunque, purché si seguano le dieci regole d’oro su cui si basa la dieta gift. Vediamo quali sono.

Le regole

  1. Abbinare proteine e carboidrati: per evitare un innalzamento eccessivo dei livelli di insulina, la dieta gift prevede che venga inserita in ciascuno dei tre pasti principali, una fonte proteica per un terzo del volume totale di cibo;
  2. Distribuire bene i pasti: le calorie vanno distribuite nel modo corretto nell’arco della giornata: la parte più consistente a colazione, un apporto medio a pranzo e una quantità ridotta per cena;
  3. Controllare l’indice glicemico: perché la dieta sia efficace è importante controllare il consumo di carboidrati con un alto indice glicemico (pane o pasta), preferendogli la frutta e la verdura, anche a parità di calorie;
  4. Mangiare frutta e verdura: crude e senza condimento possono essere mangiate in totale libertà e nelle quantità desiderate, anche al di fuori dei pasti;
  5. Eliminare i “cibi spazzatura”: eliminare o quanto meno ridurre tutti quei cibi impoveriti dalla raffinazione, dalla cottura e da lavorazione industriale. In più andrebbero evitati anche gli alimenti confezionati ricchi di coloranti, addensanti, ormoni, ecc.
  6. Consumare acqua e fibre: bere molto (circa due litri) e mangiare ogni giorno alimenti ricchi di fibre (farine integrali, verdura e frutta con la buccia) garantisce il funzionamento dell’apparato digestivo e la corretta gestione delle sostanze ingerite;
  7. Masticare a lungo: questo anticipa e aumenta il senso di sazietà e la digestione viene facilitata, oltre a far gustare di più il cibo;
  8. Controllare le intolleranze: consumare alimenti a cui si è intolleranti, può ostacolare l’efficacia della dieta (oltre a creare disturbi poco piacevoli), creando stati infiammatori e agendo in modo negativo sul peso e sul giusto equilibrio insulinico;
  9. Attività fisica: la dieta gift prevede l’introduzione immediata, costante e regolare, di un’attività fisica di tipo aerobico. Ovviamente per i più sedentari può essere introdotta in modo graduale;
  10. Equilibrio psicofisico: salute fisica e mentale vanno di pari passo. Per questo, conoscere come il cibo può agire sul corpo e condizionare umore e comportamenti è il primo passo per ritrovare un benessere psicofisico completo.

Dieci semplici regole che rimandano tutte a un unico concetto, essere consapevoli di ciò che fa bene o male al proprio organismo e agire di conseguenza.

Le proteine migliori per la dieta

Dieta gift: esempi e menu settimanali

Ecco allora qualche esempio per capire come si struttura la dieta gift nell’arco di una settimana tipo. Da cosa mangiare a colazione fino alla cena, senza rinunciare al gusto e alla diversità.

Lunedì

  • Colazione: latte parzialmente scremato e caffè, 2 fette biscottate con miele e 1 frutto;
  • Spuntino: pera;
  • Pranzo: bresaola con rucola e grana con patate e zucchine lessate, macedonia di frutta senza di zucchero;
  • Spuntino: banana;
  • Cena: trancio di pesce spada con insalata, 2 fette di pane integrale e mirtilli al naturale.

Martedì

  • Colazione: yogurt con cereali, 2 fette di pane con miele, un uovo sodo e un frutto;
  • Spuntino: mela;
  • Pranzo: insalata di polpo e patate lesse, spinaci lessati e frutta;
  • Spuntino: un frutto a scelta;
  • Cena: fusilli con pesto e mousse di mela e pera.

Mercoledì

  • Colazione: tazza di tè verde, 2 fette biscottate integrali e marmellata, due fette di prosciutto e un kiwi;
  • Spuntino: spremuta di agrumi;
  • Pranzo: insalata con radicchio, lattuga, tonno e formaggio, pane e macedonia di frutta senza zucchero;
  • Spuntino: banana;
  • Cena: zuppa di legumi con crostini integrali, formaggio tipo provolone, insalata mista, 1 mela.

Giovedì

  • Colazione: yogurt con cereali, pane integrale con miele, uovo sodo, un frutto;
  • Spuntino: 2 fette di ananas;
  • Pranzo: pasta integrale al ragù vegetale, spinaci lessi, macedonia di frutta;
  • Spuntino: banana;
  • Cena: pollo arrosto con patate al forno e insalata, un frutto.

Venerdì

  • Colazione: latte parzialmente scremato e caffè, 2 fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero, 2 fette di bresaola;
  • Spuntino: kiwi;
  • Pranzo: lasagne con verdure, verdure alla griglia e macedonia di frutta;
  • Spuntino: frullato di frutta;
  • Cena: zuppa di legumi, insalata mista e pane integrale, un frutto.

Sabato

  • Colazione: yogurt intero con nocciole, uvetta, noci, mandorle, mela verde, toast con prosciutto e formaggio;
  • Spuntino: spremuta di agrumi;
  • Pranzo: trota al cartoccio, patate al forno, insalata, frutti di bosco al naturale;
  • Spuntino: banana;
  • Cena: minestrone di verdure, pesce spada e insalata, pane, frutti di bosco.

Domenica

  • Colazione: latte parzialmente scremato, caffè, panino con marmellata senza zucchero e 1 mela;
  • Spuntino: un frutto;
  • Pranzo: penne integrali con zucchine e gamberetti, un uovo sodo con spinaci lessi, macedonia di frutta al naturale;
  • Spuntino: centrifugato di frutta;
  • Cena: petto di pollo ai ferri con verdure alla griglia, patate bollite e insalata, un frutto.

Una dieta varia e semplice, da seguire per raggiungere il tanto desiderato peso forma e un benessere a 360° in modo sano e graduale.

dieta gift

Dieta gift: i benefici e i pregi

Tra i pregi maggiori della dieta gift, infatti, la distribuzione equilibrata delle calorie nell’arco della giornata è senza dubbio il principale. Ma non solo.

Anche la presenza obbligatoria dell’attività fisica e la varietà nell’alimentazione sono estremamente importanti. Questo perché sia il movimento che l’introduzione di tutti i principi nutritivi utili al buon funzionamento dell’organismo, garantiscono di ottenere un benessere che abbraccia tutto il corpo.

Proprio per le sue caratteristiche, la dieta gift oltre al dimagrimento, aiuta a ridurre i casi di infiammazione generale dell’organismo, ripristinando correttamente le funzioni alterate da sclerosi a placche, costipazione, diarrea frequente, intossicazioni, malattie degenerative e cancro.

Dieta gift: controindicazioni ed effetti collaterali

Attenzione però. Secondo alcuni nutrizionisti la dieta gift potrebbe avere anche qualche punto debole che non la renderebbe così ottimale.

L’abbinamento tra proteine e carboidrati, per esempio, viene messo in dubbio poiché, anziché essere una combinazione positiva, potrebbe causare un innalzamento degli zuccheri nel sangue.

In più, valutare ed escludere un alimento per il suo indice glicemico potrebbe portare a mettere in secondo piano la quantità di cibo che si mangia. E questo è altrettanto (o addirittura maggiormente) dannoso per l’organismo.

Come per ogni tipologia di regime alimentare, quindi, è bene chiedere consiglio a uno specialista in grado di valutare ogni singolo caso, evitando così di cadere in una dieta fai da te poco efficace o pericolosa.

Fermo restando che, la consapevolezza e la cura nella scelta degli alimenti unita alla pratica regolare di attività fisica, sono la base per raggiungere un benessere fisico e mentale concreto e duraturo.

Seguici anche su Google News!

Storia

  • Dieta Dimagrante