Harrison Ford: a 77 anni sarà per la quinta volta Indiana Jones

Steven Spielberg è ancora impegnato con la produzione del remake di West Side Story, ma il suo prossimo progetto sarà dedicato proprio all'archeologo avventuriero.

Spettacolo

Possiamo ammetterlo tranquillamente, ormai sono passati dodici anni: Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo era tutt’altro che un bel modo di accomiatarsi da una delle saghe cinematografiche più amate di tutti i tempi, e lo stesso Steven Spielberg deve essersene reso conto.

Ma non si può girare una nuova avventura dell’archeologo più famoso al mondo senza avere il giusto protagonista, e proprio di recente la storica produttrice Kathleen Kennedy (che muove i fili anche di Star Wars) ha confermato ufficialmente l’ingaggio di Harrison Ford.

77 anni, l’attore prenderà parte al film, di cui è confermata la natura di sequel. Si erano infatti rincorse le voci riguardo un reboot della saga, ma sicuramente ciò non avverrà in questo quinto episodio.

Ospite ai Bafta, la Kennedy ha rivelato che si sta ancora lavorando sulla sceneggiatura definitiva prima di far partire le riprese, che con ogni probabilità dovranno attendere la fine dell’impegno di Spielberg sul set del remake di West Side Story.

Ford ha invece dichiarato che “sarà interessante rivisitare il personaggio avanti negli anni“: la trama è ancora top secret, ma avendo Spielberg dichiarato che la storia si svolgerà negli anni ’60 (il precedente era ambientato nel 1957), non si potrà non tenere conto dell’età cronologica di Ford, che già in Blade Runner 2049 era apparso alquanto imbolsito.

Il debutto di Harrison Ford nei panni di Indiana Jones risale ormai al 1981, anno di uscita di I predatori dell’arca perduta; di 3 anni successivi Indiana Jones e il tempio maledetto e dopo una pausa di 5 anni ecco arrivare Indiana Jones e l’ultima crociata. Non tutti poi sanno che il personaggio è stato anche protagonista di una serie tv spin-off, Le avventure del giovane Indiana Jones, andata in onda tra il 1992 e il 1996.

E per quanto riguarda i comprimari? Difficilmente rivedremo il figlio dell’archeologo Mutt Williams, scoperto nel film precedente: l’interprete Shia LaBeouf ha più volte criticato l’opera e pare improbabile che possa tornare sul set, avendo intrapreso un altro tipo di carriera.