Harvey Weinstein condannato per stupro e atti sessuali criminali

L'ex produttore cinematografico rischia fino a 25 anni di carcere, ma è stato assolto per il più grave reato di aggressione sessuale predatoria.

Pubblicato il 25 febbraio 2020

Si è chiusa con una grande e persino inaspettata vittoria del movimento #MeToo il processo ad Harvey Weinstein: il produttore di Hollywwod, accusato da oltre un centinaio di donne di molestie e violenze sessuali, è stato infatti condannato dalla giuria della New York State Supreme Court, composta da 7 uomini e 5 donne.

La condanna riguarda un caso di stupro di terzo grado, risalente al 2013, e il reato di atti sessuali criminali, compiuti nel 2006. L’entità della pena da scontare da parte del produttore cinematografico verrà decisa dal giudice, essendo stata convocata la prossima udienza per il giorno 11 marzo, ma si pensa che la condanna possa prevedere almeno 25 anni di carcere.

I capi di imputazione prevedevano anche il più grave reato di aggressione sessuale predatoria (che identifica più stupri consecutivi di primo grado), per il quale Weinstein avrebbe rischiato fino all’ergastolo, ma in questo caso è arrivata l’assoluzione.

Lo stupro di terzo grado prevede invece l’atto della forzatura di rapporti sessuali con una persona, la vittima, che non abbia mai esplicitato il proprio consenso (in primo grado sono coinvolte minacce o percosse, mentre il secondo grado prevede costrizioni meno pesanti). Gli atti sessuali criminali di primo grado, infine, consistono invece in rapporti anali oppure orali estorti con la costrizione o nel caso di un’impossibilità della vittima a difendersi.

Per ognuno di questi capi d’accusa Harvey Weinstein si è sempre dichiarato innocente, affermando trattarsi di rapporti consensuali. L’avvocato Donna Rotunno, a capo del team che difendeva il produttore, ha già annunciato di voler ricorrere in appello.

Le due donne che sono riuscite a portare Weinstein a processo sono Miriam Halevi, ex assistente di produzione dell’uomo che ha rivelato di essere stata costretto a praticare sesso orale, e Jessica Mann, attrice stuprata in un hotel. Le altre accuse che ricadevano nella giurisdizione dello stato di New York non sono state accettate, perché troppo vecchie. In ogni caso sono state ascoltate le testimonianze di altre donne, come per esempio quella di Annabella Sciorra, tra le prima ad accusare Weinstein. Il quale ora attende l’esito di un altro processo, che dovrà svolgersi a Los Angeles.

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I never before cried of happiness as today, but this is just the start. “Right after Harvey Weinstein sexually assaulted me, I did everything you’re supposed to do as a victim of a crime: I immediately filed a claim with the NYPD. At their direction, I even met with my abuser again to catch him on tape apologizing for and admitting to forcibly touching my breasts and putting his hand up my skirt. Yet, the Manhattan District Attorney threw away my case because I wasn’t an ‘ideal’ victim since I’d testified previously against Italian Prime Minister Berlusconi for accusations against him of sex with minors. I, and countless other women, need the Adult Survivors Act which creates a look-back window to right the wrongs of a system that favors rich and powerful men over the women they abuse. We deserve a chance.” The Adult Survivors Act (ASA) would create a one-year window for adult survivors who are outside the statute of limitations of a sexual offense to file a civil lawsuit against their abuser and/or the institution that did or should have known about the abuse, no matter how long ago the abuse happened. The Adult Survivors Act applies to adult survivors who are outside of the civil statute of limitations. A survivor who was recently assaulted may still file a civil suit under the existing law. Varying SOLs apply depending on the if the suit is against an individual, private or public entity. The ASA was introduced into the New York State Legislature in October by Senator Brad Hoylman and Assemblymember Linda Rosenthal. #AdultSurvivorsAct #ThisIsTheStart #SafeHorizon #LindaRosenthal #SenatorBradHoylman

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