Kourtney Kardashian crede che il Coronavirus sia una punizione divina

La star 40enne ha poi citato in una chat di famiglia il libro End of Days della sensitiva Sylvia Browne, che contiene una profezia sul virus.

Pubblicato il 19 marzo 2020

In mezzo a tante opinioni informate, ad affermazione azzardate e a veri e propri comportamenti surreali, c’è chi non perde l’occasione di restare zitto anche in tempo di pandemia: stiamo parlando di Kourtney Kardashian, la quale ha affermato di credere che il Coronavirus non sarebbe altro che una punizione divina.

La star di Al passo con i Kardashian ritiene infatti che il virus sarebbe un mezzo adoperato da Dio per punire i mali del mondo. Il pensiero della 40enne è stato espresso in una Instagram story nella quale ha condiviso un passaggio della Bibbia, sul quale ha aggiunto in rosso le parole: “Prestate attenzione, bambini!”

I versetti citati sono i seguenti: “Quando tratterrò la pioggia o invierò le cavallette a mangiare il raccolto o un’epidemia sul mio popolo, se pregheranno e si pentiranno e si allontaneranno dal male che stanno facendo allora li ascolterò dal cielo, perdonerò i loro peccati e renderò nuovamente prospera la terra“.

Kourtney ha anche affermato di credere che la pandemia, che ha già fatto migliaia di vittime in tutto il mondo, sarebbe stata predetta da una sensitiva di nome Sylvia Browne, addirittura nel lontano 2008. La sorella Kim ha infatti condiviso uno screenshot di un post di Kourtney inviato nella chat di gruppo della famiglia.

Si tratta di un estratto dal libro End of Days della medium: “All’incirca nel 2020 una forte malattia simile alla polmonite si propagherà in tutto il globo, attaccando i polmoni e i bronchi, resistente a tutti i trattamenti esistenti. Cosa ancora più sorprendente sarà il fatto che la malattia stessa svanirà improvvisamente come è arrivata, per poi attaccare di nuovo dieci anni dopo, e poi sparire completamente“.

Inoltre Kourtney ha anche consigliato di affrontare il periodo di quarantena preventiva contro il COVID-19 comprando abbigliamento dal suo marchio Poosh. La star ha poi consigliato ai suoi follower di essere quanto più veloci possibili nelle loro uscite per lo shopping.

Mentre il resto della famiglia Kardashian ha usato i social per avvisare tutti i follower di restare in casa al sicuro, dando consigli utili per trascorrere l’isolamento, Kourtney è stata accusata di speculare sulla tragedia tentando di vendere kit d’emergenza attraverso il suo brand a un costo che oscilla tra i 60 e i 250 dollari.

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