Luna Nera: trama e cast della serie tv italiana al femminile su Netflix

Superstizione, pregiudizio, fede cieca, solidarietà femminile: questi i temi della serie tv che arriverà presto su tutti gli schermi degli abbonati Netflix

Aggiornato il 30 gennaio 2020

Una data da segnare sull’agenda, quella del 31 gennaio. Ma ci penserà Netflix a ricordarci che da quel giorno sarà disponibile in streaming Luna Nera, la nuova serie tv italiana tutta al femminile. E non poteva essere altrimenti, visto che il tema principale del romanzo da cui è tratto –  Le città perdute. Luna Nera di Tiziana Triana – è proprio quello delle streghe.

La storia della serie ci porta nella Roma del 1600, in uno scenario in cui a prevalere sono la superstizione, il pregiudizio e una fede seguita in modo cieco e rozzo. La giovane protagonista Ade, appena 16 anni, viene infatti accusata di essere una strega dopo aver previsto, in quanto levatrice, che un neonato sarebbe morto a breve.

La ragazza viene braccata dai membri della famiglia Benandanti, cacciatori di streghe che hanno come missione quella di dare la caccia a qualunque donna venga sospettata di essere un’adoratrice del demonio. Ade, un nome che forse non l’aiuta, riesce a trovare scampo rifugiandosi presso una comunità di streghe, che un tempo aveva ospitato anche la madre.

A contatto con le sue simili, che diventano una nuova famiglia grazie alla quale avere un vero supporto emotivo, la ragazza scopre di possedere dei poteri sovrannaturali che ignorava di avere. Sarà l’amore, come sempre, a scompaginare tutti i piani, facendola innamorare di Pietro, giovane aspirante medico e figlia dei Benadanti che le danno la caccia.

La rivoluzione rappresentata da Luna Nera è proprio inerente la composizione del progetto che vede alla regia tre autrici affermate o affermazione all’interno del cinema italiano, ovvero Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi. Oltre alla scrittrice collaborano poi alla sceneggiatura degli episodi Francesca Manieri, Laura Paolucci e Vanessa Picciarelli.

È proprio la Comencini a svelare la metafora delle streghe, di cui si parla per riferirsi alle difficoltà cui vanno incontro ancora oggi le donne italiane e non solo: “Le streghe sono una figura ripresa dal femminismo negli anni ‘70 e tornano continuamente di attualità. Sono delle donne libere e forti, sono delle donne che hanno qualcosa di diverso rispetto a ciò che ci aspetteremmo. Sono magari vecchie, senza uomini, ma comunque orgogliose di non stare un passo indietro perché rappresentano un concetto universale. La più grande utopia del nostro tempo è cercare di sfuggire dalla voglia di dominio degli uomini e di sottomissione per le donne”.

Protagoniste e protagonisti degli otto episodi di cui si compone questa prima stagione di Luna Nera sono Antonia Fotaras che veste i panni della protagonista Ade, Giorgio Belli in quelli di Pietro, Giada Gagliardi, Adalgisa Manfrida, Manuela Mandracchia, Lucrezia Guidone, Federica Fracassi, Barbara Ronchi, Gloria Carovana, Giandomenico Cupaiolo, Filippo Scotti, Gianmarco Vettori e Aliosha Massine. Volti pochi noti al grande pubblico, scelti per restituire una maggiore credibilità a personaggi che altrimenti avrebbero rischiato di essere ingoiati dalla celebrità degli interpreti.

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Articolo originale pubblicato il 29 gennaio 2020

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