Maya Hawke contro la generazione dei genitori Ethan Hawke e Uma Thurman

La carriera attoriale della figlia d'arte è stata lanciata dalla serie tv Stranger Things, prodotto di punta di Netflix.

Pubblicato il 24 aprile 2020

Anche i figli d’arte si ribellano ai genitori, nonostante questi abbiamo implicitamente spianato loro la strada. È il caso dell’attrice e cantante Maya Hawke, che ultimamente ha avuto parole di fuoco nei confronti dei suoi illustri parenti, ovvero Uma Thurman e Ethan Hawke.

A dire il vero le dichiarazioni rilasciate al magazine Nylon sono rivolte all’intera generazione cui appartengono i genitori. La 21enne, appartenente alla cosiddetta Generazione Z, ha riflettuto sull’ironia di dover ritornare a casa provocata dal Coronavirus, dopo aver trovato una propria dimensione: “Sento che gli ultimi tre anni della mia vita sono stati un sogno, e ora sono ancora una ragazzina che vive con i suoi“.

Maya infatti sta convivendo con i suoi quattro fratelli, ma non per questo si è lasciata andare allo sconforto. La giovane donna passa la maggior parte del tempo a colloquio con agenti e manager, leggendo sceneggiature e aiutando i fratelli con i loro compiti a casa.

Il discorso poi si sposta sulla percezione che i più giovani hanno dell’eredità che sta per essere lasciata loro dai genitori: “Per loro è stato così facile. Erano sempre su di giri su queste macchine bellissime che bruciano petrolio, distruggendo l’ambiente e votando per le persone sbagliate, senza guerre o pandemie. Ora abbiamo 20 anni, dovremmo divertirci, fare feste e assumere droghe. E invece… Abbiamo un presidente orribile, è davvero fastidioso. Ci hanno proprio fregati!