Naomi Campbell contro la disparità di retribuzione nel mondo della moda

La celebre supermodella è impegnata da tempo nella promozione di ideali di bellezza della moda che superino canoni superati.

Pubblicato il 24 febbraio 2020

Naomi Campbell è sempre stata molto attenta alla mancanza di diversità all’interno del mondo della moda e alle possibili forme di discriminazione in un ambito molto attento all’apparenza. In un’intervista la supermodella ha confidato di volersi concentrare ulteriormente sulle varie tipologie di disparità di retribuzione nell’universo fashion.

Raggiunta dalla presentatrice Hala Gorani della CNN, la Campbell ha affermato di volere fare in modo che “i modelli e le modelle ricevano lo stesso pagamento, facendo lo stesso lavoro. Dev’essere equo“. Questa disparità interessa sia il genere dei lavoratori che la tipologia di lavoro.

Molti marchi di moda, infatti, assumono molte più donne che uomini, pagandole però significativamente meno. Per quanto riguarda il lavoro di modelli, però, il problema è ribaltato, in quanto le donne abitualmente strappano ingaggi molto più alti rispetto alle controparti maschili.

Naomi Campbell però ritiene che ci sia un ulteriore divario da sanare, questa volta riguardante la discriminazione razziale: “C’è sempre del lavoro da fare. Non ci si può sedere sugli allori e pensare che vada tutto bene“. Secondo la modella l’industria della moda difetta ancora di modelli di riferimento di colore, favorendo anche inconsciamente ideali di bellezza bianca.

Il suo lavoro di sensibilizzazione va di pari passo con il suo crescente impegno lavorativo nel continente africano. L’anno scorso, ospite della Nigeria Fashion Week, la Campbell aveva esclamato che “questo continente è stato ignorato troppo a lungo. Ci sono così tanti talenti emergenti qui che hanno fatto fatica ad affermarsi per molto tempo, bisogna parlarne“.

Recentemente Naomi è stata criticata pubblicamente dopo che un giornale aveva pubblicato delle immagini in cui la si vedeva insieme all’entourage del famigerato pedofilo Jeffrey Epstein. La donna però ha respinto ogni accusa, trattandosi di fotografie molto vecchie, alcune di più di 30 anni fa, in cui comparivano personaggi di cui al momento non si conoscevano storie e segreti.