Oscar 2020: doppia candidatura per Scarlett Johansson

L'attrice americana, finita per la prima volta nelle shortlist degli Oscar, conquista una doppia nomination con il drammatico Storia di un matrimonio e la satira Jojo Rabbit

È un grande riconoscimento quello incassato da Scarlett Johansson durante l’annuncio delle nomination ai Premi Oscar 2020, che verranno consegnati la notte del 9 febbraio: il nome dell’attrice americana è infatti risuonato per ben due volte, in coincidenza con l’elenco dei colleghi che divideranno con lei l’onore di gareggiare nella categoria di Miglior attrice protagonista e Miglior attrice non protagonista.

Le due prove attoriali, nel drammatico Storia di un matrimonio e nel satirico Jojo Rabbit, evidentemente hanno convinto pienamente i giurati, i quali hanno superato lo scoglio psicologico della doppia nomination nella stessa annata (una sorta di tabù in questi casi).

Nel primo film, prodotto e distribuito da Netflix, la Johansson veste i panni di Nicole Barber, un’attrice che decide di divorziare dal marito, un regista teatrale di successo, innescando una diatriba legale dalle conseguenze dolorose. Nel secondo, diretto da Taika Waititi, già autore di Thor: Ragnarok, eccolo invece nella parte del piccolo protagonista, un bambino che nella Germania nazista, pur avendo come amico immaginario una buffa e personale versione di Hitler, inizia a comprendere gli orrori dell’ideologia nazionalsocialista.

Si tratta di un’eventualità che non si può descrivere esattamente come rara, per quanto la celebrazione del talento di un attore o di un’attrice impegnati in due film differenti è poco comune. La 35enne di New York si trova infatti in buona e ristretta compagnia: prima di lei hanno avuto quest’onore interpreti come Cate Blanchett, Jamie Foxx, Julianne Moore, Emma Thompson, Holly Hunter, Al Pacino, Sigourney Weaver e Jessica Lange, per fermarsi agli anni ’80.

Si tratta di un precedente che potrebbe essere di buon auspicio per la Johansson, che ha debuttato nel 1996 nel piccolo dramma Manny & Lo, per poi esplodere definitivamente nell’adolescenza con parti rilevanti in L‘uomo che sussurrava ai cavalli, L’uomo che non c’era e Ghost World. Nella metà dei casi di doppia nomination, infatti, l’attore candidato ha portato a casa una statuetta, tenendo anche conto che nel 1993 Hunter e Thompson gareggiarono entrambe per due ruoli. Risulta ancora inedito, invece, il caso di una doppia vittoria, e chissà che non sia proprio Scarlett Johansson ad abbracciare per due volte la statuetta dorata nella stessa serata.

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