Piatto unico: polenta con coniglio

Storia

Ingredienti

  • 1 coniglio di 1 kg
  • olio
  • 50 g di burro
  • alloro
  • aglio
  • rosmarino
  • vino bianco
  • brodo
  • 500 g di cipolline
  • 5-6 pomodori perini
  • sale
  • pepe
  • 500 g di farina gialla
  • 1 cucchiaio di maizena

La ricetta per un piatto unico saporito e poco costoso: la polenta con coniglio. Seguendo le istruzioni potrete portare a tavola la polenta preparata secondo antiche tradizioni per realizzare un piatto tipico della cucina contadina.

Il vino

Il Grignolino d’Asti Doc
Vino da tutto pasto, si adatta ad antipasti e ai primi, a piatti leggeri moderatamente grassi. Ottimo con i salumi, le minestre asciutte e in brodo, le torte di verdura, arrosti di carne bianca, l’anatra, il coniglio e il pollame pregiato, le fritture, le frittate e altri piatti di mezzo tipici del Piemonte. Si serve a temperatura ambiente. La giusta temperatura di degustazione può variare tra i 15 °C e i 18 °C.

 

Preparazione

    1. Pelate le cipolline. Pelate e schiacciate 5-6 pomodori perini. Lavate il coniglio, sgocciolatelo e asciugatelo bene, tagliatelo a pezzi non troppo grandi, ponetelo in una casseruola con olio, uno spicchio d’aglio e una foglia d’alloro e fatelo rosolare a fiamma vivace. Se il coniglio emetterà molto liquido, per eliminarlo, mettete i pezzi di carne su un piatto, sciacquate la casseruola e ricominciate la cottura. Rosolate poi il coniglio con burro, olio, alloro e un rametto di rosmarino, fate colorire ma senza far seccare troppo la carne, bagnate con il vino bianco e, quando il vino sarà evaporato, aggiungete una tazza di brodo bollente, regolate di sale e pepe.
    2. A parte rosolate le cipolline con burro e olio evitando di farle attaccare, affinché non diventino amare. Bagnate con un po’ d’acqua e lasciate cuocere per 15 minuti. Unite le cipolline al coniglio, cospargete sulla carne e sulle cipolline i pomodori preparati e continuate la cottura a forno moderato. Durante la cottura aggiungete un po’ d’acqua o meglio un po’di brodo, se necessario.
    3. A fine cottura, dopo circa 1 ora e 30 minuti, avrete un sughetto di fondo rosso e denso: se fosse un po’ liquido, potete aggiungere un cucchiaio di maizena sciolto in un po’ d’acqua. Mentre il coniglio cuoce, potete preparare la polenta con la ricetta di seguito.
    4. Preparate la polenta: per 500 grammi di farina di mais portate a bollore 1 litro e ¾ d’acqua e sale. Le proporzioni cambiano a seconda che si preferisca una polenta più o meno soda. In un’altra pentola tenete sempre acqua bollente salata di riserva. Fate scendere a pioggia la farina setacciata e mescolate continuamente, senza fermarvi, con un cucchiaio di legno o con l’apposita spatola. Quando comincia a ispessirsi e a indurirsi aggiungete un poco dell’acqua calda di riserva: il segreto è proprio in questo, rassodarla con il fuoco e ammorbidirla con l’acqua. Lasciate cuocere per 45 minuti.
    5. Servite la polenta con il coniglio.
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Note

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