Ucraina: la cover di Bella Ciao diventa l'inno della resistenza

Si intitola L'ira ucraina (Українська лють): Il testo della popolare canzone italiana, è stato riadattato dall'artista folk Khrystyna Soloviy, che lo ha dedicato "a tutte le forze armate, ai nostri eroi e a tutti coloro che in questo momento combattono per la propria terra".

Pubblicato il 9 marzo 2022
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Dalla lotta dei partigiani italiani a quella dei combattenti ucraini: Bella ciao diventa l’inno della resistenza contro l’invasione russa. A riadattare il popolare brano ci ha pensato Khrystyna Soloviy, la cantante folk, che ha modificato il testo per renderlo attuale e dedicandolo, come spiega sui social, “a tutte le forze armate, ai nostri eroi e a tutti coloro che in questo momento combattono per la propria terra”.

Fin dal titolo, L’ira ucraina (Українська лють), la guerra entra senza chiedere il permesso nelle strofe della canzone: niente fiori, né monti, ma solo bombe, razzi e carri armati: “Una mattina, all’alba/La terra tremò e il nostro sangue cominciò a bollire/I missili, le colonne dei carri armati/E il vecchio Dnipro urlò”.

La voce della giovane interprete, accompagnata dalla chitarra di Olexii Morosov, canta ancora, parlando del coraggio della resistenza del suo Paese: “Nessuno se lo aspettava, nessuno sapeva, quale fosse l’ira ucraina”.

Il video dove la 29enne Khrystyna Soloviy, interpreta la cover di Bella Ciao, ha già ottenuto su YouTube oltre 130mila visualizzazioni, e non è la prima volta che la canzone partigiana è stata accostata al conflitto ucraino. Anche l’ex première dame Carla Bruni ne aveva intonato le strofe in italiano una sua cover su Instagram.

Il testo in italiano di L’ira ucraina (cover di Bella Ciao) di Khrystyna Soloviy

Una mattina presto, senza preavviso
La terra iniziò a tremare e il sangue cominciò a ribollire
Missili che scendevano, carri armati senza fine
Il vecchio fiume Dnepr ruggì con rabbia
Missili che scendevano, carri armati senza fine
Il vecchio fiume Dnepr ruggì con rabbia

Nessuno lo pensava, nessuno se lo aspettava
Quello che poteva essere la vera rabbia del popolo ucraino
I nemici maledetti senza pietà li distruggiamo
Quei nemici maledetti che la nostra terra invadono
I nemici maledetti senza pietà li distruggiamo
Quei nemici maledetti che la nostra terra invadono

Le nostre difese hanno i migliori ragazzi
Solo veri eroi combattono nell’esercito ucraino
E i javelin e i bayraktar
combattono per l’Ucraina e uccidono i russi
E i javelin e i bayraktar
combattono per l’Ucraina e uccidono i russi

E il nostro potente popolo, la gente dell’Ucraina
Ha già unito il mondo intero contro i russi
E molto presto li sconfiggeremo
Presto li distruggeremo
E conquisteremo la nostra libertà
E ci sarà di nuovo la pace

Presto li distruggeremo
E conquisteremo la nostra libertà
E ci sarà di nuovo la pace.

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