Se soffrite di gonfiore addominale e volete sapere come sgonfiare la pancia, il problema principale da affrontare potrebbe essere quello di iniziare ad eliminare oppure a limitare alcuni alimenti. Il fastidio della pancia gonfia potrebbe essere infatti dovuto ad alcuni cibi che tendono a provocare il gonfiore, dando poi l’illusione di essere ingrassate, quando invece non è esattamente così o non sempre.

Quali sono dunque gli alimenti cui prestare attenzione? In genere tutti quelli che fermentano nell’organismo, i principali responsabili del gonfiore addominale. Andando ad eliminarli oppure a limitarli il più possibile, dopo un po’ di tempo, gli effetti dovrebbero iniziare già a notarsi: è questo, infatti, il consiglio principale da seguire per sgonfiare la pancia, se il gonfiore addominale è dovuto a cattive abitudini alimentari.

Sgonfiare la pancia: gli alimenti da evitare

I cibi da eliminare dalla propria dieta sono quindi quelli ad alta capacità fermentativa. Per essere più chiari, dovreste evitare di consumare i legumi, alcune verdure come broccoli, carciofi e aglio, alcuni tipi di frutta come anguria e cachi oppure cereali quali frumento e segale. Quelli elencati sono tutti alimenti che contengono oligosaccaridi.

Per quanto riguarda invece gli alimenti che contengono al proprio interno il fruttosio, essi sono: mele, pesche, pere e mango. Per il lattosio ci si riferisce soprattutto a latte e formaggi. Per quanto riguarda i polioli, infine, i cibi da evitare dovrebbero essere susine, ciliegie, funghi e cavolfiori.

Ovviamente molti di questi cibi andrebbero eliminati soprattutto in coloro che sono predisposte al gonfiore addominale. In altre basterebbe limitarne il consumo oppure evitarlo in alcuni momenti della giornata, come la sera ad esempio.

Se siete predisposte al gonfiore addominale, i cibi che provocano fermentazione possono causare un accumulo di gas, che unito ad un maggiore afflusso di acqua, portano infine ad una distensione del lume intestinale. Se provando ad eliminare questi alimenti non riscontrate benefici, forse sarebbe il caso di rivolgersi ad uno specialista. Potrebbe trattarsi di un problema di ritenzione idrica ma alla base potrebbero esserci invece patologie quali colon irritato o intolleranza al glutine, tutte situazioni che andrebbero affrontare con il giusto supporto medico.