Dieta del limone, le proprietà dell'agrume che depura e fa dimagrire

Perdere peso e depurarsi con il limone è possibile. Ma è sempre corretto farlo? E come? Scopriamo cos'è la dieta del limone e come si segue

Aggiornato il 8 ottobre 2020

In alcune tipologie è prevista l’esclusione di uno o più alimenti. In altre, invece, il consumo in modo privilegiato di un determinato cibo o principio nutritivo. Parliamo di diete e in particolare di quelle che permettono di perdere peso in modo visibile e rapido, come la dieta del limone o Master Cleanse.

Un regime alimentare che, come si evince dal nome stesso, ha come protagonista questo buonissimo agrume. Ideata oltre cinquant’anni fa dal naturopata statunitense Stanley Burroughs e pubblicata in seguito nel libro “The Master Cleanser”, la dieta del limone aveva come scopo quello di curare alcune patologie dell’apparato digerente, nello specifico l’ulcera allo stomaco.

Obiettivo che nel corso degli anni si è modificato, così come la dieta stessa. Negli ultimi anni, infatti, è tornata molto popolare grazie alla dottoressa Martine Andrè e alla cantante pop Beyoncé Knowles, che la utilizzò con ottimi risultati per perdere peso durante le riprese del suo film Dream Girl.

Fine ultimo della dieta, quindi, è quello di degradare ed eliminare le sostanze tossiche nell’organismo, ottenendo così anche una sostanziale perdita di peso.

Vediamo a questo punto come funziona esattamente questa strategia alimentare e come agisce il limone all’interno dell’organismo.

dieta del limone

Dieta del limone: come funziona?

Come detto, la dieta del limone è un regime alimentare ipocalorico che si prefigge come scopo principale quello della perdita di peso in breve tempo (circa una/due settimane), oltre a una profonda depurazione e disintossicazione del corpo.

Si basa essenzialmente sulle proprietà benefiche del limone tra cui quelle:

  • antisettiche;
  • antibatteriche;
  • drenanti (utili contro la ritenzione idrica e la cellulite);
  • diuretiche;
  • disintossicanti (in particolare per fegato, intestino e reni).

Ma non solo. Il limone è anche in grado di aumentare le difese del sistema immunitario, favorire la tonificazione muscolare e, importante per la perdita di peso, accelerare le funzioni metaboliche.

In più, se utilizzato correttamente e nelle giuste dosi, il limone è in grado di tenere sotto controllo la sensazione della fame, contribuendo in modo determinante alla riduzione del peso corporeo, circa 3 chili a settimana. Come?

Seguendo un percorso di circa dieci giorni in cui il principale protagonista a tavola è il limone stesso e in particolare una bevanda composta da limoni, sciroppo d’acero puro, pepe di cayenna e acqua, da assumere almeno quattro volte al giorno (prima di colazione, prima di andare a dormire e subito dopo i due spuntini della mattina e del pomeriggio).

Nello specifico la bevanda è composta da:

  • 30 cl di acqua;
  • 2 cucchiai di succo di limone;
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero;
  • un pizzico di pepe di cayenna;

Questi alimenti, insieme, sono in grado di riattivare il metabolismo e il transito intestinale (motivo per cui si perde così tanto peso in breve tempo).

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Gli obiettivi della dieta del limone

Ma il dimagrimento come detto, non è l’unico obiettivo che si prefigge la dieta del limone. Grazie alle sue proprietà, infatti, questo agrume è un vero e proprio amico dell’organismo poiché agisce in modo mirato alla sua disintossicazione e all’eliminazione di scorie e tossine.

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Una pulizia generale del corpo dai “danni” causati da una dieta poco equilibrata prolungata nel tempo, poco esercizio fisico e uno stile di vita inadeguato al benessere del corpo. Tutti fattori che possono rallentare e intossicare l’organismo.

Il limone che è un concentrato di vitamine C, A e B, sali minerali, calcio, fosforo, ferro, manganese, rame, è capace di depurare il corpo riequilibrandone le funzioni e, di conseguenza, il giusto benessere.

Vediamo, quindi, come si esegue questa dieta, quali alimenti sono concessi e come unirli tra loro, senza mai dimenticare una spruzzata di limone.

Dieta del limone: esempio di menu settimanale

Come detto, nel corso degli anni la dieta del limone ha subito diverse modifiche. Nella sua forma originaria si trattava di un vero e proprio digiuno colmato unicamente dall’assunzione della bevanda già descritta a base di limone, acqua, sciroppo d’acero puro e pepe di cayenna, che poteva essere bevuta dalla sei alle dodici volte al giorno.

Col tempo, poi, la “ricetta base” della dieta è stata arricchita dalla presenza di alcuni alimenti, anche per renderla meno pericolosa e carente dei principi nutritivi necessari al buon funzionamento dell’organismo.

Nella sua versione attuale, quindi, in aggiunta alla “limonata” già descritta, sono consentiti:

  • succo di limone;
  • frutta fresca;
  • frutta secca;
  • fiocchi d’avena,
  • yogurt;
  • mandorle;
  • zuppa di verdure;
  • pane integrale;
  • pasta integrale;
  • legumi;
  • pesce;
  • petto di pollo;
  • uova;
  • avocado;
  • olio extravergine di oliva.

Sicuramente non una dieta equilibrata ma pur sempre più “ricca” di quella originaria. Vediamo, allora, come unire insieme questi alimenti per renderli gustosi e in linea con i principi della dieta stessa.

Lunedì

Limonata mezz’ora prima della colazione.
Colazione: yogurt vegetale, 2 cucchiai di fiocchi di avena e frutta.
Spuntino: frutta fresca e limonata.
Pranzo: risotto al limone.
Spuntino: frutta secca e limonata.
Cena: pesce con verdure cotte condite con succo di limone.
Prima di andare a dormire: limonata.

Martedì

Limonata mezz’ora prima della colazione.
Colazione: macedonia, caffè d’orzo e una manciata di mandorle.
Spuntino: verdure crude e limonata.
Pranzo: zuppa di verdure con pane integrale.
Spuntino: frutta secca e limonata.
Cena: petto di pollo con verdure cotte condite con succo di limone.
Prima di andare a dormire: limonata.

Mercoledì

Limonata mezz’ora prima della colazione.
Colazione: macedonia di frutta fresca e pane tostato.
Spuntino: frutta fresca e limonata.
Pranzo: pasta integrale con verdure saltate.
Spuntino: formaggio fresco, verdure crude e limonata.
Cena: pesce al forno con verdure condite con succo di limone e pane integrale.
Prima di andare a dormire: limonata.

Giovedì

Limonata mezz’ora prima della colazione.
Colazione: yogurt con avena e frutta.
Spuntino: una manciata di mandorle e limonata.
Pranzo: pasta integrale al tonno con verdure condite con limone.
Spuntino: frutta fresca e limonata.
Cena: lenticchie, insalata e pane integrale.
Prima di andare a dormire: limonata.

Venerdì

Limonata mezz’ora prima della colazione.
Colazione: frutta fresca e pane integrale.
Spuntino: verdura cruda e limonata.
Pranzo: fagioli con verdure condite con succo di limone.
Spuntino: frutta secca e limonata.
Cena: pesce con verdure condite con succo di limone.
Prima di andare a dormire: limonata.

Sabato

Limonata mezz’ora prima della colazione.
Colazione: yogurt vegetale o di latte, fiocchi di avena e frutta.
Spuntino: mandorle e succo di limone.
Pranzo: frittata con verdure condite con succo di limone e pane integrale.
Spuntino: formaggio fresco e verdure crude, limonata.
Cena: zuppa di verdure e pane integrale.
Prima di andare a dormire: limonata.

Domenica

Limonata mezz’ora prima della colazione.
Colazione: macedonia di frutta con limone.
Spuntino: frutta secca e limonata.
Pranzo: riso integrale con verdure.
Spuntino: verdura cruda e limonata.
Cena: formaggio magro con verdure e pane integrale.
Prima di andare a dormire: limonata.

Una vera e propria terapia del limone, con tanti piatti semplici e gustosi che, seppur con un unico filo conduttore, non rendono mai banale questa dieta altamente depurativa. Uno fra tanti dei risultati che si prefigge questo regime alimentare.

dieta del limone

I risultati della dieta del limone

Oltre a svolgere una funzione disintossicante e di pulizia dalle scorie e dalle tossine accumulate nel corpo, infatti, la dieta del limone ha anche potenti effetti drenanti. Un aiuto a beneficio della circolazione linfatica e della riduzione di disturbi come la ritenzione idrica o la cellulite.

Proprio per queste ragioni, il limone viene spesso utilizzato come ingrediente di infusi o tisane fredde drenanti. Ma anche all’interno di tisane dimagranti, per esempio nella classica tisana limone e zenzero.

Grazie alle sue proprietà depurative, infatti, durante i primi giorni di dieta la perdita di peso (dovuta per lo più all’eliminazione di materiale e all’accelerazione del metabolismo) può variare da 500 grammi a un chilo per giorno. Un dimagrimento davvero considerevole.

Ma le proprietà del limone non finiscono qui. Questo agrume, infatti, è ricco di vitamina C e questo consente al corpo di aumentare la sua capacità di difendersi dai raffreddori e dalle influenze, aumentando le sue difese immunitarie.

In più, anche secondo alcune testimonianze trascritte in un libro “The Master Cleanse Experience” scritto dal Tom Woloshyn, la dieta del limone porta ad altri risultati tra cui:

  • miglioramento del sonno;
  • maggior lucidità mentale;
  • positività;
  • liberazione dalle dipendenze.

Fattori che derivano, presumibilmente, dalla depurazione dell’organismo. Seguire una scorretta alimentazione o stile di vita, infatti, “appesantisce” corpo e mente, portando a tutta una serie di squilibri interni.

Controindicazioni alla dieta del limone

Disturbi che, però, se eseguita senza il consiglio e la supervisione medica, possono subentrare anche con la stessa dieta.

Come detto più volte, infatti, il benessere del corpo arriva dalla combinazione e dall’equilibrio di tutta una serie di principi nutritivi, indispensabili per il normale svolgimento delle sue funzioni vitali. Principi che solo una dieta equilibrata, come per esempio quella mediterranea, può dare.

La dieta del limone, proprio per come viene strutturata può portare a diverse problematiche e per questo viene spesso sconsigliata.

limone

Per prima cosa, la velocità con cui si perde peso può causare un effetto di ritorno, ovvero la ripresa altrettanto rapida dei chili persi al termine della dieta.

La perdita di peso, poi, soprattutto nelle varianti più restrittive, è dovuta per lo più all’eliminazione di liquidi e una piccola parte di massa magra. Un dimagrimento poco sano e potenzialmente dannoso che non va a toccare la massa grassa, quella che invece andrebbe eliminata.

Essendo poi una strategia alimentare piuttosto sbilanciata non assicura al corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno e, se protratta per troppo tempo, può portare a sintomi come:

  • stanchezza,
  • cattivo umore;
  • mal di testa;
  • difficoltà a concentrarsi;
  • nausea;
  • vomito.

Oltre al fatto che l’eccessivo consumo di limone può causare e accentuare le gastriti e causare danni visibili allo smalto dei denti.

La regola, quindi, oltre a quella di informarsi con degli specialisti sulla tipologia di dieta più appropriata al proprio stato di salute, è quella della ricerca di un giusto equilibrio a tutto tondo. Nell’alimentazione, nella cura del corpo con una regolare attività fisica e nel modo di vivere.

Un equilibrio che di fatto rappresenta l’unica vera scelta sensata per garantire al corpo e alla mente salute e benessere a lunga durata.

Articolo originale pubblicato il 7 ottobre 2020

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