Simile per certi versi a quella mediterranea, la dieta nordica sta avendo negli ultimi anni un notevole successo. A decretarne infatti i benefici anche uno studio condotto dall’Università di Copenaghen che ha dimostrato come la dieta nordica sia per certi versi ancora più efficace e salutare di quella nostrana.

E non è tutto, perché gli effetti positivi della dieta nordica non riguarderebbero solo la linea ma anche la salute, dato che lo schema alimentare proposto aiuta a migliorare la pressione e a preservare la salute del cuore, riducendo i livelli di colesterolo cattivo (guarda anche la dieta per abbassare il colesterolo).

Ma in cosa consiste precisamente questa dieta? Il principio di base è quello di consumare solo cibi locali e dunque anche frutta e verdura non d’importazione; non solo, fondamentale risulta essere anche il rispetto per la stagionalità dei prodotti: la natura infatti rappresenta un’alleata preziosa per individuare quei cibi che fanno particolarmente bene in un determinato periodo dell’anno.

Dieta nordica: i cibi

Quali sono dunque gli alimenti consigliati dalla dieta vichinga? Ecco un breve prospetto per orientarsi.

  • Pesce. Come nella dieta mediterranea, anche in quella nordica il pesce è uno degli alimenti raccomandati. Tra le varietà da prediligere, il salmone, ricco di Omega 3, ma anche le aringhe, le sardine e lo sgombro.
  • Cereali integrali. Pane e pasta non sono banditi ma sono da preferire nella variante integrale. Tipico dei paesi scandinavi è infatti il pane di segale, assolutamente consigliato durante la dieta.
  • Mirtilli e bacche. Semaforo verde anche per i mirtilli e le bacche, ricchi di vitamine e considerati degli antiossidanti naturali.
  • Frutta secca
  • Legumi
  • Verdura. Consigliati dalla dieta nordica, il cavolo, la verza e i funghi.

Tra i cibi invece da evitare ci sono quelli raffinati, quelli a base di zucchero, succhi di frutta, ma anche patate e carote.

Dieta nordica: il menu

Sapendo su quali alimenti è bene puntare si può formulare un menu giornaliero da seguire giornalmente. Un esempio potrebbe essere questo.

  • Colazione. Per il primo pasto della giornata è possibile consumare uno yogurt bianco intero a cui si potrà abbinare una fetta di pane di segale con confettura di mirtilli senza zucchero oppure un cucchiaio di fiocchi di cereali integrali.
  • Pranzo. A mezzogiorno, si può scegliere tra pasta, riso (integrali) o orzo, da accompagnare a un piatto di verdura lessa, a scelta tra cavolo o verza.
  • Cena. Alla sera, invece, quando è meglio mantenersi più leggeri, largo al pesce ai ferri, anche in questo caso da accompagnare a un piatto di verdura a scelta.
  • Gli spuntini. Come snack nel corso della giornata, si può puntare sulla frutta secca.

Per quanto riguarda gli effetti sul dimagrimento, come per qualsiasi dieta si voglia seguire, è necessario prima valutare il dispendio calorico giornaliero e consultarsi con un medico: in questo modo sarà possibile adattare le porzioni dei cibi suggeriti dalla dieta nordica ed essere sicuri che non ci siano controindicazioni del caso.

Guarda anche: come creare la dieta personalizzata.