Grazie agli esercizi per tricipiti da fare in casa possiamo allenare questi importanti muscoli restando comodamente tra le pareti della nostra abitazione. Basta avere a disposizione una sedia, scegliere l’ambiente casalingo che più si presta per allenarsi e quindi procedere con gli esercizi per tricipiti, da fare quando abbiamo del tempo a disposizione da dedicare ad essi.

Dip con sedia: di cosa si tratta

Grazie ai dip con sedia possiamo eseguire dei semplici ma molto efficaci esercizi per tricipiti e allenare dunque uno dei muscoli della regione posteriore del braccio. L’aspetto positivo di questi esercizi a corpo libero è che, essendo piuttosto comuni, presentano tantissime varianti che sono in grado di soddisfare ogni tipo di necessità. Un altro aspetto positivo che appartiene ai dip è quello di poter essere eseguiti praticamente ovunque: basta appunto avere una sedia e un minimo di spazio per svolgere gli esercizi in tutta comodità e sicurezza. In alternativa alla sedia possiamo utilizzare anche il divano, una panca, il letto, basta insomma avere un sostegno a cui poggiarsi senza farsi male.

Un avvertimento: se soffriamo di qualche problema alle spalle oppure se avvertiamo fastidio ai polsi, meglio non iniziare. Stessa cosa se avvertiamo fastidi in corso di esecuzione: in questo caso interrompere immediatamente.

Esercizi per tricipiti da fare in casa: come eseguire dip con sedia

Prima di cominciare a svolgere gli esercizi con la sedia, dobbiamo accertarci in via preliminare che essa – o altro appoggio – sia stabile e che resti assolutamente ferma. Questo eviterà di rischiare di farci male durante l’esecuzione dell’allenamento. Una volta fatto questo, possiamo pure partire e iniziare ad allenare i nostri tricipiti. Come fare?

Sediamoci sul bordo della sedia, mettendo le mani dietro ai fianchi e posizionando le dita ai bordi della sedia stessa. A questo punto iniziamo a stendere le gambe in avanti e gradualmente allontaniamoci dalla sedia, finché le nostre ginocchia si trovano all’altezza dei piedi e il busto sarà a quel punto libero di scendere senza toccare più il suo punto di appoggio. Il busto va piegato finché non raggiunge un angolo di 90 gradi. A questo punto il corpo viene sollevato per tornare alla posizione di partenza e per ripetere l’esercizio. Se siamo principianti possiamo iniziare con cinque ripetizioni e poi gradualmente farle salire a dieci oppure quindici.

Una variante di tale esercizio prevede che le ginocchia siano unite e che ci pieghiamo tenendo flessa una gamba e tesa l’altra, in modo che quest’ultima sia parallela al pavimento.