All’alba della nuova edizione del Grande Fratello come poteva mancare un litigio tra i partecipanti alla scorsa stagione del reality? Gabriele Belli, trans FTM che entrò nella casa lo scorso anno, ha dichiarato di aver depennato dalla sua lista di amici gli ex-gieffini Veronica Ciardi e Mauro Marin.

Il motivo? Ovviamente questioni economiche. Gabriele aveva invitato Veronica e Mauro alla sua festa di compleanno ma i due, ormai diventati dei veri e propri personaggi televisivi, gli hanno comunicato quanto avrebbe dovuto pagare per la loro presenza:

Sono rimasto sconvolto dal comportamento di Veronica e di Mauro, che per venire al mio compleanno hanno in pratica mandato un preventivo. Mi hanno chiesto un gettone di presenza pari allo stipendio con il quale campa una famiglia in un mese.

Mauro Marin, con molta leggerezza e col sorriso sulle labbra, aveva risposto all’invito chiedendo circa 1.000 euro, mentre Veronica non si è nemmeno degnata di rispondere di persona:

Mauro, tra uno scherzo e l’altro, facendomi lo sconto avrebbe voluto 1.500 euro, ma almeno ha avuto la decenza di dirmelo in faccia. Veronica non mi ha risposto al telefono. Così l’organizzatore della mia festa ha scoperto che Veronica, proprio per l’amicizia che ci lega, sarebbe stata disposta a farmi uno sconto: da 4.000 a 2.000 euro.

Tale risultato è un vero e proprio fenomeno da studiare: probabilmente i partecipanti alla prima edizione del GF non avrebbero chiesto un centesimo pur di partecipare alla festa di un compagno d’avventura. Invece, le cose cambiano e i concorrenti del programma hanno imparato ad essere sempre più avidi.

Gabriele Belli è rimasto basito soprattutto dal comportamento di Veronica. Quando lui andò alla festa di compleanno dell’ex-concorrente romana, non ha chiesto nemmeno un piccolo rimborso per le spese di viaggio:

Avevo messo in conto magari di dare loro un rimborso spese qualora avessero dovuto spostarsi da una parte all’altra d’Italia, anche se quando è stato il mio turno non ho mai chiesto un centesimo. Veronica mi ha invitato al suo compleanno, ma senza dirmi che sarebbe stato di pomeriggio, invece che di sera. Così quando sono andato a Milano Marittima alle 19, era tutto finito e lei non si è nemmeno degnata di venirmi a salutare.