La cellulite è un male comune che affligge donne di tutte le età e di tutti i gradi di celebrità: da Britney Spears fino ad alcune sfortunate adolescenti di ogni angolo del mondo. Ma come evitare, o perlomeno contenere un fenomeno così pervasivo? Con una serie di accorgimenti, e soprattutto optando per una dieta dimagrante che punti su certi alimenti piuttosto che altri.

La cellulite appare sui fianchi a ogni età, ma più si invecchia e più il fenomeno si accentua perché la pelle diventa più spessa, perde elasticità e i piccoli cumuli di grasso al di sotto si fanno più visibili. La cellulite è infatti costituita da blocchi di grasso che si concentrano sotto la pelle. Grasso che attira cellule d’acqua che a loro volta peggiorano la buccia d’arancia. La quale dipende anche dal livello di collagene e dalla condizione della pelle. Fattori che possono essere fronteggiati con una dieta dimagrante, in modo da debellare, o almeno attenuare il fenomeno.

La prima regola è quella di ridurre la ritenzione idrica, cioè ridurre le cellule d’acqua congestionate insieme ai cumuli di grasso sotto pelle. Perciò è importante bere molta acqua, 8 bicchieri al giorno, diminuire o bandire il sale e preferire cibi naturalmente diuretici, come ciliegie, sedani, finocchi e asparagi. Il secondo passaggio è agire sul grasso stesso con una dieta che punti proprio a bruciare i grassi. Il modo più efficace in questo senso è aumentare l’apporto di Acidi Linoleici Coniugati (CLA), un acido grasso che si trova in latte, latticini e determinati oli.

A questo punto bisogna poi agire sulle condizioni della pelle. Più è disidratata, più gli inestetismi e la buccia d’arancia saranno evidenti. Infatti una maggiore presenza d’acqua nelle cellule epiteliali garantisce che queste schiaccino i mucchi di grasso che formano la cellulite, in modo da non farle emergere in superficie. E per idratare la pelle dall’interno, è sufficiente mangiare molte noci, semi, olive e pesci come tonno e salmone.

La cellulite inoltre è strettamente correlata alla presenza di estrogeni, ormoni femminili. I maschi, anche grassi, infatti non hanno generalmente pelle a buccia d’arancia. Per contrastare l’eccesso di estrogeni, si può tentare di bilanciarli con i fitoestrogeni, estrogeni del mondo vegetale. I lignani sono i fitoestrogeni più efficaci come anti-cellulite e sono contenuti in gran quantità nei semi di lino, ma anche in cereali, come grano, orzo, frumento, segala, riso, luppolo e crusca, e olio d’oliva. Aggiungere questi alimenti alla propria dieta dimagrante può dare un buon colpo ai propri problemi di buccia d’arancia.

Fonte: Allaboutyou.