Metabolismo: questo termine è sempre di più sulla bocca di chi vuole perdere peso ed è in cerca di una dieta dimagrante efficace, ma cos’è il metabolismo effettivamente, come funziona, come attivarlo e risvegliarlo?

Se, infatti, diverse persone che affrontano una dieta non sanno molto sul metabolismo, hanno ben chiaro che devono ringraziarlo per quando in gioventù si può mangiare di tutto senza ingrassare, e che possono incolparlo quando – con l’avanzare dell’età – a causa del suo rallentamento non si bruciano più calorie come una volta e i chili di troppo si accumulano.

Il metabolismo lento è infatti una delle cause di accumulo di grassi e di fallimento delle diete. Vediamo, allora, cos’è e come funziona il metabolismo ma soprattutto come attivarlo e risvegliarlo eliminando le cattive abitudini e grazie a un’alimentazione e a un allenamento ad hoc.

Metabolismo: cos’è e come funziona

Il metabolismo, o più precisamente il metabolismo di base, è la somma dell’energia utilizzata dal corpo per tutti i suoi processi fisiologici vitali, un consumo energetico attribuibile soprattutto all’attività della massa magra, cioè, da organi e muscoli volontari e involontari.

Con l’avanzare dell’età e con i cambiamenti ormonali, anche senza un aumento di peso, la massa grassa sostituisce sempre più la massa magra, e per questo il metabolismo basale, la capacità di consumare calorie, diminuisce. Per questo, anche se si mangia la stessa quantità di cibo di quando si era adolescenti e giovani, si tende a ingrassare.

Visto che il fabbisogno energetico giornaliero è la somma del metabolismo basale (l’energia necessaria in giornata) e dell’attività fisica svolta (il costo energetico richiesto), per dimagrire o semplicemente restare in forma è necessario lavorare su questi due fattori.

Metabolismo: come attivarlo e risvegliarlo

Come accennato, ci sono due modi complementari per attivare il metabolismo e risvegliarlo, aumentandone l’attività: bisogna lavorare sia sul fronte dell’alimentazione che su quello dell’esercizio fisico. Ecco i consigli pratici da applicare alla quotidianità per riuscirci.

  • Attività fisica costante. Il primo passo per risvegliare il metabolismo è dedicarsi a un’attività fisica costante. Non è per forza necessario iscriversi in palestra, si posso anche fare esercizi a casa oppure ci si può dedicare alla corsa, alla bicicletta o a passeggiate a passo sostenuto per mezz’ora al giorno o un’ora un giorno sì e uno no.
  • Bere molto. Per dare l’avvio alle attività del corpo bisogna poi bere molta acqua, iniziando da un bicchiere d’acqua e limone a temperatura ambiente al mattino a digiuno e proseguendo durante la giornata fino a un minimo di un litro e mezzo al dì. Oltre all’acqua si possono bere tisane e tè.
  • Mangiare poco e spesso. Il metabolismo, inoltre, si attiva mangiando poco e spesso. Vietato dunque saltare i pasti ma effettuarne 5: colazione, pranzo, cena e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio.
  • Eliminare cibi e condimenti grassi. Dalla dieta è meglio eliminare cibi e condimenti grassi, come anche dolci e alimenti industriali, perché apportano molti lipidi e pochi nutrimenti. Da limitare anche gli alcolici.
  • Preferire pasta e pane integrali. Alle farine raffinate sono da preferire quelle integrali, ricche di nutrienti e soprattutto di fibre che sono acceleratori naturali per il metabolismo.
  • Via libere alle proteine magre. Le proteine sono in grado di migliorare il metabolismo: preferite quelle magre come formaggi magri, carni bianchi e pesci bianchi e azzurri, nonché uova e proteine vegetali di cui sono ricchi i legumi.
  • Frutta e verdura. La frutta e verdura aiutano ad attivare il metabolismo, e sono da preferire fresche e di stagione e da consumare prediligendo la varietà.
  • I cibi che accelerano il metabolismo. Vediamo, infine, una serie di alimenti che accelerano il metabolismo e da mettere sempre nel piatto. Tra la frutta meglio preferire mele, pere, agrumi, fragole; tra la verdura e gli ortaggi broccoli, verdure a foglia verde, carote, carciofi. Poi non possono mancare in tavola tè verde, peperoncino, spezie e la frutta secca perché ricca di calcio e omega 3.

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