Il nuoto è uno sport che, allo stesso tempo, permette di perdere peso e donare benessere piscofisico a chi lo pratica. Sono indubbie le proprietà che il nuoto ha per i muscoli, la schiena, le articolazioni e, ultimo ma non meno importante, la mente: l’acqua è l’elemento naturale da cui proveniamo, immergerci in essa farà percepire in maniera diversa e di sicuro positiva il nostro corpo.

Il nuoto, pertanto, oltre a modellare il corpo, permette di vivere mentalmente meglio il fisico e di rilassare la psiche: il perdere peso è forse l’elemento che non subito interessa gli aspiranti nuotatori. Infatti, molti sono convinti che il nuoto faccia prendere qualche chilo: nuotare fa venire molta fame e non permetterebbe di attivare e sforzare i muscoli come sanno fare altri tipi di sport. In realtà, il nuoto permette di perdere peso. E non è affatto vero che si tratta di uno sport più semplice degli altri.

Di sicuro, l’acqua comunica questa idea: ci si sente più leggeri e si ha l’impressione che il corpo pesi di meno. In realtà, l’acqua fa resistenza contro il nostro corpo immerso, cosa che spinge i muscoli a uno sforzo enorme per proseguire lungo la vasca.

In definitiva, pertanto, il nuoto è uno sport faticoso che può mettere a dura prova i muscoli, potenziandoli attivandoli tutti nello stesso momento, e che, pertanto, può permettere di dimagrire. Ovviamente, tutto ciò deve essere fatto con criterio.

In primo luogo, bisogna nuotare per un periodo che va dai quarantacinque ai sessanta minuti e per almeno tre volte a settimana. Nel corso della nuotata, si può dividere il programma cercando di fare cinque vasche in maniera rilassata e la sesta ad alta intensità. Per alternare bassa e alta intensità della nuotata, basta cambiare stile ed eseguire quello che più ci rilassa o quello che più permette di attivare tutti i muscoli nel breve tempo.

Ovviamente, diventa indispensabile fare alcune pause, durante le quali si deve riprendere fiato: basta respirare inspirando fuori dall’acqua ed espirando dentro l’acqua. Dopo quattro o cinque volte, il respiro torna alla normalità.

Per incrementare l’effetto che l’acqua può avere sul fisico, si possono aggiungere altri due tipi di esercizi o di sessioni. Innanzitutto, si può realizzare una sorta di triathlon. La piscina sarà solo un passo di un’attività sportiva molto più ampia, che prevede la corsa, la ginnastica e la bicicletta. Oppure, ci si può divertire con l’acquagym, che può essere realizzata anche senza gli strumenti appositi: basta alternare alla nuotata un camminata da un capo all’altro della vasca, oppure tenersi a qualche appoggio e simulare una pedalata.

Fonte: Live Strong