Pane dolce al miele: ricetta facile per la prima colazione di Pasqua

Anna Carbone 17 aprile 2014
Tempo totale:
60 minuti
Difficoltà:
Facile
Ingredienti per 6 persone:
  • 2 dl di latte
  • 30 g di lievito di birra
  • 500 g di farina bianca
  • 50 g di zucchero semolato
  • 30 g di miele
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata
  • di 1 limone
  • 70 g di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • zucchero in granella

Il Pane dolce al miele, semplice da fare, è adatto ad una prima colazione o ad una merenda dei bambini piccoli e dei “bambini grandi” che vogliono concedersi una dolce pausa mattutina o pomeridiana. È bene usare del miele non troppo profumato, come quello d’acacia, per non sovraffare il profumo del pane. Per un dolce risveglio nel giorno di Pasqua concedetevi questo pane dolce per un inizio giornata in armonia con i vostri cari, prima del rituale pranzo di Pasqua in cui si alterneranno sfiziosi antipasti, gustosi primi piatti e indubbiamente il tradizionale agnello pasquale, preparato in modi diversi ma sempre delizioso. Il menù pasquale è di solito ricco e soprattutto primaverile, ma anche le cose semplici possono procurare gusto e letizia quando si è insieme con serenità in un giorno che sta a significare pace e amore in famiglia e nel mondo.

Riepilogo Ricetta
Nome
Pane Dolce al Miele
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Preparazione:

Scaldate leggermente il latte e scioglietevi bene il lievito.
Mettete la farina sulla spianatoia e fate la fontana, nel foro centrale mettetevi lo zucchero, il miele, il sale, la scorza grattugiata del limone, il burro ammorbidito e il latte con il lievito. Impastate in modo energico.
Fate lievitare l'impasto in luogo tiepido fino a che raddoppi il suo volume, poi lavoratelo di nuovo, formate due pani ovali e sovrapponeteli incrociati. Fateli lievitare ancora fino a che raddoppino e, quando sono pronti, spennellateli con l'uovo sbattuto.
Cuocete fino a cottura in forno preriscaldato a 200°.
A cottura ultimata, spolverizzate con zucchero in granella e finite di cuocere.
Servite il pandolce quando è completamente freddo.
IMPORTANTE
Ricordate che oltre al tempo indicato per la preparazione e la cottura va calcolato il tempo di lievitazione

Note:

Lo sapevate che...
Il pane dolce o pandolce fa parte dei numerosi dolci di pasta lievitata, molti dei quali molto conosciuti e si sono conquistati, a ragione, la fama di preparazioni prelibate. Parliamo dei kranz, di babà e savarin, del panettone, del pandoro e...del pandolce, naturalmente.
Molto simile al panettone milanese è il pandolce genovese. Largo e basso, è un grosso pane condito di solito con l'uvetta sultanina, ma anche con lo zibibbo, molti canditi, fra i quali anche la zucca, e i pinoli, ingrediente importantissimo della cucina ligure. La pasta del pandolce viene aromatizzata anche con acqua di fiori d'arancio o in sua mancanza con brandy. Anche questo dolce può durare alcuni giorni se ben conservato.

Alcuni consigli
Per ottenere una buona pasta lievitata è molto importante la giusta temperatura sia degli ingredienti di base sia del luogo di lavorazione e lievitazione. La temperatura ideale per lavorare bene gli ingredienti è tra i 18 e i 21 gradi. Basterà quindi prepararli in anticipo in cucina per ottenere per tutti la stessa temperatura ambiente. La temperatura ideale per la lievitazione è invece intorno ai 25-26 gradi, se sarà più elevata la pasta lieviterà prima ma l'azione fermentante del lievito avrà durata più breve, se la temperatura sarà più bassa occorrerà una dose maggiore del lievito per permettere il rigonfiamento della pasta.

Quando s'inforna il dolce la temperatura deve aver raggiunto i gradi indicati nella ricetta. Non aprite mai lo sportello del forno mentre cuoce una pasta lievitata perché anche un leggero colpo d'aria le impedirebbe di gonfiarsi.

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