Quando la passione chiama è davvero difficile resisterle e uno dei posti più belli in cui fare l’amore con il proprio partner è sicuramente in acqua, per le sensazioni inedite e uniche che regala.

Il sesso in acqua è piuttosto piacevole, un’interessante variazione sul tema che può donare nuovi stimoli e dare il via alla realizzazione di tante altre fantasie, il che non è mai un male per la coppia, perennemente minacciata dalla routine e dalla ripetitività. Il sesso in acqua, così come il tradizionale sesso sotto le lenzuola, richiede però di prestare attenzione ad alcuni particolari, in modo che tutto, per i partner, possa svolgersi in sicurezza.

Sesso in acqua: come farlo in sicurezza

La sicurezza del sesso in acqua è ovviamente correlata al luogo in cui si sceglie di farlo. In base al posto in cui si decide di lasciarsi andare e di abbandonarsi alla passione, occorre mantenere infatti quel briciolo di lucidità che permette poi di rispettare alcune regole basilari, per evitare che un bel momento possa trasformarsi in un episodio poco piacevole da ricordare. È bene, dunque, ricordare che se il sesso in acqua avviene in:

  1. Piscina: è preferibile optare per ambienti privati e non pubblici (anche perché in quest’ultimo caso si possono rischiare denunce penali per atti osceni in luogo pubblico) e soprattutto occorre prestare particolare attenzione a non scivolare sui pavimenti, che una volta bagnati potrebbero diventare pericolosi. Se la piscina ha una certa altezza e non si riesce a toccare il fondo con i piedi, in mancanza di strumenti idonei per restare a galla nel caso non si fosse in grado di saper nuotare, è forse meglio abbandonare l’idea di fare sesso in quel luogo e sceglierne un altro.
  2. Vasca da bagno/doccia: il pericolo più concreto, sia che si faccia sesso in vasca da bagno sia che lo si faccia in doccia, è quello di scivolare e di farsi molto male. Per questo motivo occorre essere prudenti e dotare gli ambienti di idonei tappetini antiscivolo. In doccia è necessario evitare anche di poggiarsi contro le porte scorrevoli (spesso in vetro ma anche in plastica) perché potrebbero cedere e rompersi, nonché evitare di aggrapparsi alle tendine, se presenti, perché potrebbero venir via e provocare spiacevoli cadute.
  3. Mare: i pericoli più concreti del sesso in acqua quando ci si trova al mare si riscontrano soprattutto nel fatto che si è in un luogo pubblico e quindi si può essere facilmente scoperti. Bisogna inoltre ricordarsi di adottare ogni possibile precauzione se si sceglie di fare sesso in mare aperto, precauzioni che non si basano soltanto sul fatto di essere in grado di nuotare bene ma anche sull’evitare le situazioni di pericolo tipiche di quando si nuota in mare aperto.

In tutti e tre i casi, sempre a proposito di sicurezza, si ricorda inoltre che il preservativo può e deve essere usato anche in acqua, senza alcun problema.