Fine della corsa per gli Horrible Porno Stuntmen, che nella seconda puntata di X Factor hanno dovuto abbandonare la partita.

Si è trattato in realtà di un colpo di scena, poiché gli sfavoriti in quest’occasione erano gli A&K, che avevano dovuto cambiare formazione in itinere, come da regolamento (una dei componenti era imparentata con un dipendente Rai), e sembravano non aver trovato ancora una strada di amalgama tra le due voci e i due stili.

Questa seconda puntata ha riservato molte sorprese: dal ballottaggio, in cui il trio eliminato si è ritrovato a fronteggiare le Yavanna, che si erano precedentemente esibite in un’inusuale versione di “Teardrops” dei Massive Attack, e per questo penalizzate dal pubblico che non ha saputo apprezzarle, alle infinite frecciatine di Morgan a Claudia Mori.

La Mori è stata tacciata di essere una specie di “Medea”, che divora i propri figli (un chiaro riferimento al primo eliminato, sacrificato dalla stessa Mori che ne era la caposquadra), ma la new entry tra i giudici si è difesa egregiamente e con l’eleganza che le è sempre stata consona.

Mara Maionchi ha avuto uno dei suoi abituali exploit, con lacrime e parolacce, che, nonostante tutto, appaiono un segno evidente del fatto che lei ci tiene non solo ai propri cantanti, ma più in generale a una situazione della musica contemporanea, che sembra non esser più in condizione di riservare novità, perché il pubblico non è pronto ad accoglierle.

In realtà, un po’ tutti i concorrenti non hanno dato il meglio di loro stessi, ma siamo ancora alla seconda puntata e le cose dovranno per forza migliorare. Lo spettacolo, nel complesso, però, diverte: tra polemiche e sfoghi, la trasmissione ha un buon ritmo e, anche sforando di circa un quarto d’ora sui tempi stabiliti, risulta piacevole e invoglia a guardare la terza puntata.