Primavera, estate, autunno, inverno, e naturalmente Carnevale, è sempre il momento giusto per un viaggio o un weekend romantico e questa incantata città non può mancare tra quelle da visitare almeno una volta: per questo, ecco la nostra guida gourmet ai locali e ai ristoranti migliori di Venezia, in cui gustare piatti tipici: primi, secondi, ma anche cicchetti, da accompagnare naturalmente a uno spritz.

  1. Osteria da Fiore. Iniziamo con uno dei ristoranti più rinomati di Venezia: l’Osteria da Fiore, nel sestiere di San Polo. Una vecchia osteria, trasformata ormai 38 anni fa in ristorante da Mara e Maurizio Martin, che ora affiancano il figlio, Damiano, divenuto proprietario. Il ristorante offre sia piatti tipici della cucina veneziana, rivisitati dalla chef, Mara Martin, sia creazioni proprie. Tra le scelte preferite dai clienti, il branzino all’aceto balsamico, la tagliata di tonno al rosmarino, i risotti e le “molecche”. Il tutto accompagnato da un ottimo vino. Non si può certo dire che i prezzi siano contenuti, ma stiamo pur sempre parlando di uno dei migliori ristoranti di Venezia.
  2. Alla diga. Non possiamo non menzionare un locale al Lido di Venezia. Vi consigliamo il bar/ristorante Alla diga, sul Lungomare del Palazzo del Cinema. Situato proprio sulla spiaggia (il che garantisce un panorama niente male), il pezzo forte di questo locale è il pesce: sempre freschissimo. Qui potrete gustare ottimi piatti: antipasti, primi, secondi e anche le pizze. Consigliatissima la frittura di pesce. Ottimo anche il rapporto qualità/prezzo.
  3. Osteria ai 4 feri. Ci troviamo a due passi da Campo San Barnaba e, quindi, da Campo Santa Margherita: il luogo principe della movida veneziana. In una calletta nascosta ai turisti, troviamo questa tipica osteria sempre capace di far uscire i clienti soddisfatti. I piatti sono quasi tutti a base di pesce e della cucina tradizionale veneziana. L’osteria non è particolarmente grande, e per questo è consigliata la prenotazione, e i prezzi – seppur non bassi – sono comunque onesti.
  4. Paradiso perduto. Riva degli Ormesini: insieme al già menzionato Campo Santa Margherita e insieme all’Erbaria, il luogo in cui si consumano le serate estive dei più giovani. Il Paradiso perduto è una tipica taverna veneziana in cui mangiare cicchetti (mi raccomando: non chiamateli tapas!) a base di pesce, ma anche verdure o salumi. Il tutto accompagnato da uno spritz (al Campari, all’Aperol, al Select o al Bitter). Ma se non volete fare la tipica cena veneziana (spritz e cicchetti), il locale offre anche degli ottimi piatti: a base di pesce, of course.
  5. La Palanca. Ci troviamo sulla riva dell’isola della Giudecca. Il panorama di questa trattoria è incantevole: se vi sedete all’esterno del locale, infatti, potrete godere di una vista sulle Zattere e San Marco. I piatti sono quelli tipici della cucina veneziana, in cui il ruolo del leone – come sempre – lo fa il pesce, freschissimo. Potrete optare per un pranzo, ma anche per un aperitivo accompagnato da una vasta selezione di cicchetti. Fate attenzione solo all’orario di chiusura: le 21.
  6. A la vecia cavana. Siamo dalle parti di Campo Santi Apostoli per uno dei ristoranti più rinomati di Venezia, una volta ricovero di barche (“cavana”, appunto). Anche qui, tanto pesce, per piatti tipici della cucina veneziana, rivisitati dallo chef del ristorante. L’ambiente è elegante, ma accogliente. I prezzi non certo bassi, ma in linea con la qualità dei piatti serviti e con la città.
  7. Osteria ae botti. Se vi trovate sull’isola della Giudecca e volete provare il tipico aperitivo veneziano, anche l’Osteria ae Botti è il posto che fa per voi. Tantissimi e per tutti i gusti i cicchetti tipici proposti, tra cui le “polpettine della nonna”. Ma non solo cicchetti: all’Osteria ae botti, infatti, potrete gustare anche tanti piatti tipici della cucina veneziana. All’interno del locale o, d’estate, anche lungo il canale o nella corte interna.
  8. Mocenigo. Siamo a San Stae. Il locale è accogliente e i clienti apprezzano soprattutto l’ottimo rapporto qualità/prezzo e per le porzioni abbondanti. Anche qui, molti dei piatti serviti sono a base di pesce e il menu è sempre di stagione. Per una cena più informale, è possibile ordinare anche una pizza.
  9. Ponte del diavolo.Proseguiamo il nostro tour culinario veneziano, spostandoci sull’isola di Torcello. Al Ponte del diavolo le parole d’ordine sono genuinità, prodotti di eccellenza del territorio e di stagione e cucina mediterranea (rivisitata dallo chef del ristorante). Un’osteria gourmet, un ambiente raffinato, che un tempo era una casa di pescatori. Il menu prevede pescato della zona, pasta e dolci fatti in casa e verdure dagli orti di Torcello.
  10. Gatto nero. Concludiamo con Al gatto nero, storica trattoria di Burano. Osteria dal lontano 1946, quindi rilevata da Ruggero Bovo. Tra i “piatti forti” del menu, il risotto di gò alla buranella, i tagliolini fatti in casa con granzeola, il pesce al forno e il fritto misto. Pasta e dolci fatti in casa e verdure di stagione raccolte nelle isole limitrofe. Anche in questo caso, prezzi discretamente alti, ma sempre in linea con la qualità dell’offerta e con Venezia.