Balenciaga torna all'Haute Couture dopo 52 anni

Lo storico marchio punta di nuovo al Couture grazie al suo direttore creativo Demna Gvasalia

Pubblicato il 21 gennaio 2020

Son passati 52 anni da quando il marchio Balenciaga aveva detto addio al mondo delle sfilate Haute Couture per puntare al prêt-à-porter, ma adesso sembra arrivato il momento di tornare all’origine del marchio, per tenere fede al suo creatore, lo spagnolo Cristóbal Balenciaga.

Si deve al direttore creativo Demna Gvasalia questo cambio di direzione, come lui stesso ha dichiarato sull’Instagram del gruppo Kering, di cui Balenciaga fa parte «L’Haute Couture è il principio fondante di questa casa, quindi è mio dovere creativo e visionario riportare Balenciaga all’Alta Moda. Per me l’Haute Couture è un mondo inesplorato di libertà creativa e una piattaforma per l’innovazione. È al di sopra delle tendenze. È un’espressione di bellezza ai massimi livelli estetici e qualitativi». Gvasalia aveva da poco lasciato il collettivo di stilisti Vetements di cui era fondatore, affermando sul Women Wear Daily che il mondo della moda stava cambiando in modo positivo, si stava aprendo a nuove strade che sentiva di voler seguire. Forse nell’aria c’era già l’idea di puntare all’Alta Moda e non solo sul successo nel ready to wear delle Triple S e Speed.

Dovremo attendere luglio, quando sarà presentata la collezione autunno inverno 2020/2021, per vedere i risultati di un lavoro che sta iniziando proprio in questi giorni, grazie ad un team dedicato di altissimo livello. Speriamo che la passerella sia all’altezza del suo fondatore, l’«unico vero couturier», come amava definirlo Coco Chanel.

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