Greta Thunberg: positiva al Coronavirus, lancia un appello ai giovani

L'attivista 17enne si è messa in quarantena volontaria insieme al padre, che ha manifestato sintomi più gravi dei suoi.

Pubblicato il 25 marzo 2020

Qualcuno se lo stava chiedendo con insistenza, dato che la pandemia attuale aveva rilanciato anche il tema del cambiamento climatico: dov’è finita Greta Thunberg? La risposta è purtroppo scontata, in quanto la più famosa eco-attivista al mondo è risultata essere positiva al Coronavirus.

La ragazza ha infatti svelato di essere stata contagiata con ogni probabilità durante il suo recente viaggio nell’Europa Centrale. L’ecologista 17enne ha discusso ampiamente la questione sui social, per dare un contributo alle campagne di prevenzione che stanno imperversando in tutte le nazioni colpite dal virus.

Greta ha descritto nel dettaglio il comportamento adottato una volta che si sono manifestati i primi sospetti e i primi sintomi: “Le ultime due settimana sono rimasta a casa. Mi sono isolata (in un appartamento affittato, lontano da mia madre e mia sorella) in quanto il numero di casi di COVID-19 in Germania sono molto simili a quelli delle prime fasi in Italia. Circa 10 giorni fa ho iniziato a sentire gli stessi sintomi che hanno colpito mio padre, con maggiore intensità – che ha viaggiato con me da Bruxelles: stanchezza, brividi, tosse e mal di gola. Mio padre ha avuto le stesse cose, ma con in più la febbre“.

Anche la Svezia, come l’Italia, sta cercando di limitare i controlli e i tamponi ai casi più gravi. Tutti coloro che sentono di essersi ammalati sono pregati di stare a casa e isolarsi: “Per questo non ho fatto il test, ma è estremamente probabile che io sia affetta da COVID-19, data la combinazione di sintomi e circostanze“.

Tuttavia, ha fatto sapere la ragazza, non c’è da preoccuparsi per lei, in quanto le sue condizioni di salute attuali sono buone. Un decorso, il suo, che deve stimolare una riflessione: “Ora sono praticamente guarita. E questo è il punto: è quasi come se non mi fossi sentita male. Il mio ultimo raffreddore è stato molto più forte di tutto questo! Se non ci fosse stato qualcuno con me che aveva il virus non avrei sospettato niente, pensando di essere semplicemente molto stanca.”

Il finale del messaggio è un appello ai giovani affinché facciano molta attenzione ai loro sintomi, controllando il loro stato di salute frequentemente: “È proprio questo che lo rende pericoloso. Molti (sopratutto i più giovani) possono non avere alcun sintomo, oppure avere malanni molto blandi. Non sapendo di avere il virus possono passarlo ad altre persone, magari di categorie a rischio“.

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