Pranzo di Natale: il menu tipico di Palermo

Pranzo di Natale: il viaggio gastronomico di DireDonna che questa volta svela il menu tipico di Natale servite sulle tavole di Palermo.

Storia

Quali sono le tradizioni del Natale a tavola in Sicilia e in particolare a Palermo? I piatti tipici del natalizi siciliani sono tanti e in particolare a Palermo, durante il pranzo di Natale, il menu tipico di Palermo, secondo la tradizione, porta sulle tavole piatti di origine popolare tra i quali non può mancare lo sfincione così come l’insalata di aringa affumicata e secondi piatti di carne stracotti che, accompagnati da cereali e verdura, si trasformano in piatti unici.

Infine sulle tavole imbandite dei palermitani ci sono tantissimi dolci tipici, dalla cassata, ai buccellati fino ad arrivare ai cannoli ripieni.

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Menu tipico palermitano per Natale

Vediamo di seguito quattro ricette del menu tipico palermitano da servire durante il pranzo di Natale.

Sfincione

Sfincione
Su una spianatoia unite 500 g di farina 0 con 500 g di farina 00, fate un buco nel mezzo e sbriciolate 20 g di lievito di birra, aggiungete poca acqua calda e impastate con le mani. Unite 1 pizzico di sale, 1 cucchiaino di zucchero e 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva. Continuate a impastare con le mani fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Fate lievitare per 2 ore o fino al raddoppio dell’impasto in un luogo caldo. In una ciotola unite 500 g pomodoro pelato, conditelo con olio extravergine di oliva, sale, pepe, abbondante origano. Affettate finemente 4 cipolle e unitele alla salsa. Riprendete la pasta lievitata e stendetela su una placca da forno oleata. Farcite con 4/5 filetti di acciuga, 300 g di caciocavallo fresco tagliato a pezzetti e ricoprite con il sugo di pomodoro. Spolverizzate con pan grattato e schiacciate leggermente con un cucchiaio. Condite con olio extravergine di oliva e fate lievitare per 1 ora. Infornate a 200 °C per 20 minuti. Servite caldo o freddo.

Insalata di arance e aringa

Insalata di arance e ringa
Pulite 1 aringa affumicata togliendo le spine e tagliatela a filetti, copritela con il latte e fatela riposare per 1 ora per eliminare il sapore troppo forte. Affettate finemente 2 cipolle e tagliate a cubetti 1 arancia pelata a vivo (ovvero senza la parte bianca). Scolate l’aringa e asciugatela con la carta da cucina. Unite in una ciotola tutti gli ingredienti e condite con un’emulsione di olio extravergine di oliva e succo d’arancia. Servite subito.

Agglassato di cipolle

agglassato di cipolle
Mettete 1 girello di 1 kg in una casseruola coprite con acqua, 1 giro abbondante di olio extravergine di oliva, sale, pepe e 1 kg di cipolle pulite e tagliate a pezzi grossi. Cuocete a fuoco basso fino alla completa riduzione del brodo, togliete la carne e spegnete il fuoco. In un altro tegame fate sciogliere abbondante burro e rosolateci la carne, rigirandola spesso. Unite 1 bicchiere di marsala e le cipolle stracotte tenute da parte e passate nel colino. Fate caramellare per alcuni minuti e servite affettato e cosparso con il sugo che si sarà creato. Accompagnate con piselli o patate.

Cannoli

cannoli
Mescolate in una terrina 180 g di farina con 20 g di cacao amaro, aggiungete 35 g di strutto e impastate a mano. Unite 2 uova, 1 bicchierino di Marsala e 2 cucchiai di aceto bianco, continuate a impastare fino a ottenere una pasta liscia e omogenea che farete riposare in frigo per un’ora. Stendete la pasta in una sfoglia sottile e ricavate tanti piccoli cerchi. Girateli sugli appositi coni, sigillate con l’albume e friggete i cannoli in abbondate olio di arachide. Man mano che si gonfieranno prelevateli con una schiumarola e adagiateli su carta da cucina. In una ciotola riunite 500 g di ricotta di pecora e lavoratela con 200 g di zucchero, 1 manciata di scorze di arancia e di cedro candite e 50 g di gocce di cioccolato; mescolate bene e tenete da parte. Riempite i cannoli solo al momento di servire e spolverizzateli con poco zucchero a velo.