Primi piatti di Pasqua: 5 ricette tradizionali
Per questo giorno speciale si possono preparare diversi primi piatti di Pasqua legati alla tradizione, alcuni anche per chi segue la dieta vegetariana.
Per questo giorno speciale si possono preparare diversi primi piatti di Pasqua legati alla tradizione, alcuni anche per chi segue la dieta vegetariana.

Per questo giorno speciale, dopo gli antipasti, si possono preparare diversi primi piatti pasquali legati alla tradizione, alcuni adatti anche a chi segue la dieta vegetariana. Si tratta di pietanze ricche e saporite, realizzate con verdure di stagione, carne e pesce, primi piatti che toccano regioni da nord a sud della nostra penisola, dai cannelloni con la carne ai tortellini in brodo fino ad arrivare alla tiella di riso, patate e cozze. Per i vegetariani, e non solo, c’è la pasta con i carciofi delicata e leggera e le lasagne agli spinaci arricchite da scamorza e besciamella.

Di seguito 5 idee di ricette facili da realizzare in casa per offrire agli ospiti piatti tipici del nostro Paese.

Pulite 4 carciofi togliendo le foglie esterne più dure, tagliateli a spicchi e togliete anche la barba interna. In una padella antiaderente fate scaldare alcuni cucchiai di olio extravergine di oliva con 1 spicchio d’aglio. Quando questo inizierà a sfumare unite i carciofi, un mestolo di brodo caldo, 1 pizzico di sale e 1 cucchiaio di prezzemolo tritato. Coprite e continuate la cottura per 15 minuti finché la verdura non sarà morbida. Cucinate al dente in abbondante acqua salata della pasta di formato corto, scolatela e unitela al sugo. Saltatela a fuoco vivace e servite con pepe grattugiato fresco e qualche scaglia di parmigiano.

Lessate in poca acqua calda 800 g di spinaci freschi per alcuni minuti, scolateli e tritateli al coltello. Preparate una besciamella facendo tostare 40 g di burro in un pentolino con 40 g di farina senza smettere di mescolare. Aggiungete 700 ml di latte e iniziate a cuocere la crema senza smettere di mescolare finché diventerà densa. A cottura ultimata salate e insaporite con 1 grattugiata di noce moscata. Tagliate a dadini 200 g di scamorza bianca. Preparate le vostre lasagne: distribuite poca besciamella sul fondo di una pirofila e adagiate uno strato di pasta per lasagne all’uovo pronta; mescolate la restante besciamella con gli spinaci e formate un primo strato, coprite con il formaggio e con un altro strato di pasta. Continuate così fino a finire gli ingredienti. L’ultimo strato dovrà essere di besciamella e spinaci. Spolverizzate la superficie con abbondante parmigiano grattugiato e infornate per 20 minuti a 200°C. Fate riposare un attimo e servite.

Tagliate 100 g di carne di maiale magra a dadini e cuocetela in un pentolino con poco olio extravergine di oliva, 1 spicchio d’aglio e alcuni rametti di rosmarino. In un mixer frullate la carne con 100 g di prosciutto crudo e a 100 g di mortadella fino a ottenere un composto pastoso. In una ciotola unite la carne trita con 1 uovo, 100 g di parmigiano, sale, pepe e noce moscata mescolate e tenete da parte. Preparate una sfoglia versando su una spianatoia 250 g di farina tipo 00 e aggiungete nel centro 3 uova. Impastate prima con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Fatela riposare per un’ora e stendetela in una sfoglia sottilissima e ritagliate tanti quadrati di 3 cm di lato. Ponete al centro di ognuno un cucchiaino di farcia e richiudeteli a tortellino. Portate a bollore 3 litri di brodo di carne e cuocete i vostri tortellini per 1 minuto dal momento che riprende il bollore. Servite con parmigiano grattugiato.

Lavate accuratamente 1,5 kg di cozze sotto l’acqua corrente e fatele aprire in una pentola coprendo con il coperchio. Eliminate eventuali mitili non aperti e tenete da parte. Affettate finemente 500 g di cipolle, lavate e affettate 700 g di patate e 700 g di pomodori. Preparate un trito aromatico con 1 mazzetto di prezzemolo e 2 spicchi d’aglio. In una pirofila dai bordi alti ben oleata con olio extravergine di oliva disponete metà delle patate sul fondo, poi metà delle cipolle e metà dei pomodori. Ricoprite con metà trito aromatico e distribuite sopra mezzo kg di riso. Disponete le cozze con il guscio e ripetete gli strati di patate, cipolla, pomodoro e trito aromatico. Irrorate con un filo d’olio extravergine di oliva, bagnate con l’acqua delle cozze filtrata e infornate a 180°C per 45 minuti. Servite il piatto tiepido o a temperatura ambiente.

In una padella antiaderente cuocete 300 g di carne macinata di vitello con 50 g di burro e alcune foglioline di salvia e togliete dal fuoco. In una ciotola capiente lavorate 300 g di ricotta con 1 uovo, 80 g di parmigiano, 1 pizzico di sale e 1 macinata di noce moscata. Aggiungete la carne e amalgamate bene il tutto. Formate i cannelloni con 16 quadrati di sfoglia per lasagne. Distribuite alcuni cucchiai di farcia su ognuna e arrotolate. Versate su una teglia alcuni cucchiai di salsa di pomodoro e appoggiate sopra i cannelloni e ricoprite con altra salsa. Grattugiate sopra abbondante parmigiano grattugiato e infornate a 180°C per 30 minuti, servite i cannelloni caldissimi.


Quando si opta per opzioni fatte in casa o con un buon profilo nutrizionale, le barrette con frutta secca permettono di recuperare energia e apportare nutrienti preziosi. Sei tra quelli a cui piace mangiare qualcosa di dolce a metà giornata e che cercano snack pratici da portare ovunque? Le barrette con frutta secca sono diventate un'opzione molto popolare perché, oltre a essere una buona fonte di nutrienti, possono essere consumate ovunque senza bisogno di ricorrere a dolciumi ultraprocessati. Che tu le prepari in casa o che ricorra a barrette con frutta secca salutari, questo tipo di snack è perfetto per l'ufficio, tra una riunione e l'altra, dopo un allenamento in palestra o anche in quei giorni in cui vai di fretta. Ti condividiamo 5 motivi per cui dovresti averne sempre qualcuna in borsa. 1. Puoi portarle ovunque Uno dei principali benefici delle barrette con frutta secca è la loro praticità. Puoi portarle con te senza pensarci troppo: nello zaino per il lavoro o l'università, in una tasca, o anche lasciarne un paio sulla scrivania o nell'armadietto della palestra per averle a portata di mano quando ne hai bisogno. Se un giorno esci di casa di fretta e non hai tempo per fare una colazione completa, una barretta può darti energia lungo il tragitto. Funzionano bene anche quando finisci di allenarti e hai bisogno di qualcosa di rapido prima di continuare con la tua routine, o quando non vuoi dipendere da ciò che trovi fuori casa. 2. Possono essere una merenda sana Tra un pasto e l'altro è normale che a volte compaiano voglie impulsive. In quei momenti, spesso la decisione viene presa per inerzia e non per pianificazione, il che ci porta a mangiare cose non così buone per il nostro corpo. Avere a portata di mano una barretta di avena e frutta secca senza zuccheri aggiunti può aiutare a cambiare questo schema e a ridurre la probabilità di finire per scegliere opzioni rapide, ma piene di calorie vuote. Gli esperti evidenziano questo tipo di snack come un aiuto nelle routine equilibrate, poiché oltre ad apportare nutrienti preziosi, facilitano la scelta di opzioni più consapevoli nei momenti in cui tende a comparire la fame impulsiva. Continua a leggere: Merende sane e facili da preparare 3. Sono facili da preparare in casa Un altro dei loro vantaggi è che puoi prepararle in casa in modo semplice, adattandole a ciò che hai disponibile in dispensa. Esistono anche opzioni già pronte con formule più curate, povere di zuccheri aggiunti e sale, che si adattano bene alla vita quotidiana. Se decidi di prepararle in casa, puoi combinare ingredienti come avena, mandorle, noci, nocciole o anacardi, e semi come chia, lino, sesamo, girasole o zucca. Questi ingredienti apportano consistenza e fanno sì che ogni barretta abbia un profilo diverso a seconda della miscela che scegli. Per dolcificarle in modo più naturale, puoi ricorrere a opzioni come banana matura schiacciata, datteri, uvetta, un po' di miele o sciroppo d'acero. Poi basta mescolare, compattare bene l'impasto, lasciarlo raffreddare e tagliarlo in porzioni. In pochi minuti puoi avere uno snack sano e pronto per la settimana. 4. Sono una buona alternativa per la palestra e gli stili di vita attivi Dopo l'allenamento, il corpo di solito ha bisogno di qualcosa di semplice per recuperare, soprattutto quando non c'è tempo per un pasto completo immediato. In questi casi, le barrette con avena, frutta secca e semi sono diventate un'opzione abituale nelle routine di molti sportivi. Infatti, studi recenti su questo tipo di prodotti indicano che le barrette a base di avena e frutta secca possono essere considerate un aiuto funzionale all'interno di stili di vita attivi. Inoltre, sono un ottimo snack se segui una dieta vegana. Una ricerca pubblicata su The Journal of Research ANGRAU ha suggerito che una barretta con frutta secca preparata con il 60% di avena e il 40% di arachidi può essere un'opzione conveniente per persone attive e sportivi per il suo apporto energetico e la sua facilità di consumo nelle routine di sforzo fisico. Potrebbe interessarti: L'alimentazione migliore per la salute cerebrale 5. Apportano una buona combinazione di nutrienti A seconda dei loro ingredienti, questo tipo di barrette può riunire in un solo snack alimenti come frutta secca, avena, semi e frutta disidratata. Ognuno di essi apporta caratteristiche nutrizionali diverse, dando luogo a una combinazione varia ed equilibrata. Ad esempio, la frutta secca contiene grassi insaturi, mentre l'avena apporta fibre e i semi possono aggiungere minerali e altri composti presenti naturalmente negli alimenti. Ingredienti come i datteri o l'uvetta apportano anche vitamine e minerali, oltre a dare dolcezza in modo naturale. Naturalmente, non tutte le barrette sono uguali. Per questo, se hai intenzione di comprarle già pronte, conviene controllare l'elenco degli ingredienti e optare per quelle che hanno una composizione semplice. In questo modo, puoi gustare uno snack croccante e con ingredienti di valore nutrizionale che fanno bene al tuo corpo. In collaborazione con San Carlo Veggy Good Bibliografia Archana, S., Akhila, V., & Anju, M. R. (2024). THE ERGOGENIC POTENTIAL OF AN OAT-BASED ENERGY BAR: A COMPREHENSIVE NUTRITIONAL EVALUATION. The Journal of Research ANGRAU. https://doi.org/10.58537/jorangrau.2024.52.1.07 Manjusha, P., & Lakshmi, K. (2024). Quality Evaluation of Millet Based Nutribars. The Indian Journal of Nutrition and Dietetics. https://doi.org/10.21048/ijnd.2024.61.2.35957 Shetty, P. P., Pramod, N., & Guntoju, S. (2025). 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