Frittata di cipolle: povera ma gustosissima per un pranzo veloce

Ingredienti

  • 8 uova di gallina
  • 400 g di cipolle
  • 50 g di burro
  • olio
  • sale

Ed eccoci ancora a quel meraviglioso alimento che tutti conosciamo: l’uovo. Un prezioso aiuto se si ha bisogno di preparare un primo piatto veloce, oppure un secondo piatto economico o se si desidera improvvisare cenette con omlettes, insalate composte, creme e dolci. E frittate per gite fuori porta. Ricordate, comunque, che frittate e omelettes devono essere appena rapprese per essere veramente gustose: quindi, attenzione al tempo di cottura. Questa è una ricetta semplice e appetitosa, un secondo piatto veloce con contorno di insalatina fresca o patate lesse, ma fate attenzione anche alla freschezza delle uova. Come potete assicurarvene? Potete metterlo in una pentola di acqua salata (25 grammi per litro): se è fresco scende sul fondo, se non lo è galleggia. Credo, a questo punto, che abbiamo appreso abbastanza sulle proprietà e sulla versatilità dell’uovo e, tuttavia, penso di dovervi ancora delle precisazioni per quanto riguarda l’uovo. Ovvero: quale uovo? Per questa ricetta, come per le altre che vi ho proposto, uova di gallina. Ma lo sapevate che…???***

Preparazione

Tagliate le cipolle a fettine sottili e mettetele in acqua per qualche ora, poi sgocciolatele. Versate nella padella un po' d'olio, fatelo scaldare, aggiungete le cipolle, tenete il fuoco bassissimo, coprite e fate macerare lentamente. Quando le cipolle sono quasi disfatte, aggiungete 25 g di burro, fate fondere, unite le uova, battute e salate, mescolate bene e lasciate rapprendere a calore moderato. Appoggiate un piatto sopra la padella, tenetelo fermo con il palmo della mano e capovolgete la frittata. Aggiungete ancora un po' di burro nella padella e fate cuocere la frittata dall'altra parte. Servitela, tenerissima, appena rappresa e molto calda. Con queste dosi è possibile fare due frittate.

Note

Quale uovo? Perché ho precisato uova di gallina? Le uova di gallina sono quelle più consumate nel nostro Paese, ma sono commestibili e saporite anche le uova provenienti da volatili più o meno “addomesticati”. Al secondo posto è l'uovo di quaglia, dal sapore simile all'uovo di gallina ma di aspetto piccolo, più decorativo per eleganti antipasti e più raffinato perché si sposa molto bene con il tartufo: si trova ormai comunemente nei supermercati e nelle gastronomie. Questo uovo ha un guscio screziato e pesa sui 15/20g. Non va cotto troppo per mantenere la specifica consistenza cremosa. Ancora più ricercato è l'uovo di pernice, piccolo e con il guscio variegato; è consumato in particolare in Spagna dove un famoso ristorante stellato lo serve “caramellato” su un cucchiaio d'argento: il massimo della raffinatezza. Tornando ad altri animali da cortile di casa nostra viene utilizzato, soprattutto per frittate e impasti per dolci, anche l'uovo di tacchino. Le uova di anatra, ma anche di le uova di papera, sono le preferite in Cina; dalla consistenza più grassa e con il tuorlo decisamente arancione, vengono impiegate per svariate preparazioni. Venendo a uova più insolite, sia le uova d'oca che quelle di struzzo vanno sicuramente annoverate tra le uova XXL o XXXL; le prime raggiungono il già ragguardevole peso di 200 g e hanno un guscio molto duro: sono più saporite e contengono più grassi delle uova di gallina. Le uova di struzzo possono arrivare a pesare anche più di mezzo chilo e, oltre ad avere un guscio durissimo da rompere, presentano un sapore molto intenso che va mitigato con erbe aromatiche e altri ingredienti. In Inghilterra sono considerate una prelibatezza le uova di gabbiano, che possono essere raccolte solo tra aprile e fine maggio: sono molte costose e sono apprezzate servite semisode accompagnate da paprika dolce e pane imburrate.

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Storia

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