Le tradizioni da rispettare a Capodanno sono tantissime, diverse in base alle regioni italiane ma anche diverse in ogni paese del mondo.

Le origini delle tradizione della notte di San Silvestro, però, sono tutte simili, legate alla fine dell’anno in corso e all’inizio del nuovo anno che ci si augura sia sempre migliore di quello appena passato. Infatti, tradizioni e superstizioni tramandate girano intorno al desiderio di abbondanza, serenità e fortuna e alla loro evocazione grazie a piccoli riti scaramantici che comprendono abbigliamento e gastronomia.

Vediamo, allora, per non arrivare alla fine dell’anno impreparati, 5 tradizioni da rispettare a Capodanno a tutti i costi.

  1. Intimo rosso. Per alcuni, la tradizione di indossare intimo rosso per l’ultima notte dell’anno risalirebbe addirittura al Capodanno Romano del I secolo avanti Cristo, quando uomini e donne indossavano qualcosa di rosso per rappresentare il potere, il cuore, la salute e la fertilità. La tradizione si rinnova ogni anno: il 31 dicembre slip, reggiseni, mutande, giarrettiere devono essere rigorosamente nuovi e rossi.
  2. Bacio sotto il vischio. Il vischio è da sempre considerato una pianta sacra, capace di tenere lontane disgrazie e malattie. La tradizione scandinava – diffusa poi in tutto il mondo – vuole che l’anno nuovo sia salutato con un bacio sotto i suoi rami, forse anche perché era la pianta associata alla dea anglosassone Freya (o Frigga), sposa del dio Odino e protettrice degli innamorati.
  3. Lenticchie e cotechino. Allo scoccare della mezzanotte si mangiano le lenticchie, accompagnate – se gradito – da cotechino e zampone. Perché? Per l’augurio che ogni lenticchia si trasformi in moneta sonante, come per la “scarsella”, la borsa di cuoio che regalavano i romani piena di lenticchie ben auguranti.
  4. Via il vecchio. In segno di cambiamento, con l’arrivo del nuovo anno è di buon augurio gettare le cose vecchie: fino a pochi anni si fa si faceva addirittura dalla finestra, ma può andar bene anche la racconta differenziata ai giorni nostri. Trovate qualcosa che rappresenti la vecchia vita o un suo aspetto che non amate più e liberatevene.
  5. Bollicine portafortuna. La tradizione prevede di intingersi il dito in un bicchiere di spumante o champagne e di passarlo dietro al nostro orecchio o a quello della persona a cui vogliamo augurare fortuna durante l’anno nuovo.