Un paio di chili da smaltire senza (troppa) fatica? Una dieta fai da te allora può essere la strategia giusta. Se infatti i chili da perdere non sono tanti e si vuole puntare su un menu semplice per depurarsi e tornare in perfetta forma, non serve rivolgersi necessariamente ad un nutrizionista, a patto di rispettare facili ma fondamentali regole.

L’alimentazione è infatti un aspetto importante per il nostro benessere e la nostra salute e, proprio per questo, non va assolutamente trascurata. Una dieta fai da te può essere dunque seguita solo se non si hanno particolari problemi di salute e, come dicevamo, solo per smaltire un paio di chili.

Detto questo, ecco quali sono i cibi e le quantità su cui puntare, durante la giornata.

  • Colazione. Qualsiasi dieta si voglia intraprendere, il primo pasto della giornata non va mai saltato. Le idee salutari e light per il risveglio sono tante e sarà quindi possibile scegliere in base alle proprie esigenze e ai propri gusti. Si può puntare, per esempio, su 30 gr di biscotti secchi da accompagnare a un caffè senza zucchero. Oppure a un paio di fette biscottate con un velo di marmellata. In alternativa, un’ottima idea è consumare a colazione uno yogurt bianco, in cui mescolare un cucchiaio di muesli o della frutta fresca.
  • Spuntini. Concedersi uno snack durante le pause dal lavoro è una scelta assolutamente tattica quando si è a dieta, perché consente di riattivare il metabolismo e allo stesso tempo di spezzare la fame evitando di arrivare ai pasti con troppo appetito. Via libera allora a una porzione di frutta, come una mela che sazia tantissimo pur avendo poche calorie, oppure una manciata di frutta secca, specie se si ha la necessità di fare il pieno di energia.
  • Pranzo. In genere a mezzogiorno l’ideale è optare per  i carboidrati, laddove non sussistano particolari controindicazioni. Un piatto di pasta, meglio ancora se integrale, condito con del sugo di pomodoro o delle verdure bollite può essere un ottimo compromesso. La quantità? Meglio rimanere tra i 60 e i 70 gr per non aumentare troppo l’apporto calorico. A un primo si potrà poi accompagnare un piatto di verdure grigliate o un’insalata.
  • Cena. Per il pasto della sera, invece, largo alle proteine. Si può spaziare tra un trancio di spada al forno, circa 300 gr, un hamburger di tacchino (100 gr) o ancora 100 gr di formaggio fresco come ricotta di capra o crescenza. Anche in questo caso, il secondo potrà essere accompagnato da una porzione di verdura, come zucchine, peperoni, pomodori, insalata o fagiolini. Vietate invece le patate che fanno decisamente impennare l’ago della bilancia. Alla sera, è consentito anche un panino integrale, restando possibilmente sui 40 gr.
  • Condimenti. Attenzione anche all’aggiunta dei condimenti. In linea generale si può puntare sull’olio extra vergine di oliva ma senza eccessi: un cucchiaio, massimo un cucchiaio e mezzo, da distribuire però tra i vari pasti. Meglio limitare anche il sale, da sostituire con spezie a piacere.
  • Acqua. Infine, è indispensabile non dimenticare una corretta idratazione, in genere si consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno, lontano dai pasti.

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