Loewe rientra, a pieno diritto, tra le case di moda che, nascendo in un periodo storico economicamente florido e culturalmente acceso, dove la nobiltà iniziava a lasciare sempre più spazio ad una classe sociale – la borghesia – più ricca e lussureggiante, ha saputo fare del lusso il proprio caposaldo e, senza difficoltà, è riuscita a preservare con orgoglio la propria identità, anche a distanza di quasi 170 anni.

Nata come cooperativa di artigiani pellettieri operanti nei pressi di Madrid nel 1846, l’azienda aprì la prima bottega firmata “Loewe” nel 1872, anno nel quale il fondatore Enrique Loewe Roessberg, artigiano tedesco giunto in Spagna per esercitare la professione, si associò alla cooperativa e aprì la propria boutique. Alla prima si aggiunse rapidamente una seconda apertura, nel 1892, sita in Calle del Principe, caratterizzata da una grande insegna pubblicitaria che segnò l’intera epoca della Maison e la portò all’attenzione del grande pubblico dell’epoca.

Il grande boom non tardò ad arrivare: nel 1905 il Re Alfonso XIII nominò Loewe come Fornitore della Casa Reale, portando, nel 1910, all’apertura del primo store a Lisbona. Nel 1934, anno nel quale l’azienda fu rilevata da Enrique Loewe Knappe, il numero di negozi aperta era cresciuto esponenzialmente: quest’aura di positività proseguì ancora, portando il Brand ad una visibilità ed una diffusione molto alta, diventando una delle Case di Moda più improtanti di tutto il territorio spagnolo.

Il 1945, attraverso la collaborazione con il designer Pérez de Rozas, furono lanciati i primi modelli di borse Boxcalf, attualmente riconosciute come elementi iconoci dell’azienda. Alle calzature e alle borse tipiche di Loewe, si affiancò un’idea di stile pulito e minimale, caratterizzato da architetture eleganti e, allo stesso tempo, avanguardistiche. Nel 1965 l’azienda si affacciò, con successo, al mondo del ready-to-wear e, nel 1970, lanciò il nuovo simbolo della Maison, Anagram, caratterizzato dalle quattro Ls intrecciate in maniera astratta, pensato dall’artista Vicente Vela nel 1970. Il successo fu raggiunto nel 1975 con il lancio della borsa Amazona, ancora oggi vessillo della produzione. La Maison fu acquistata nel 1996 dal gruppo LVMH.

Uno degli ultimi passi è da rintracciare nel 2013 quando, attraverso la nomina di Jonathan Anderson alla direzione creativa, l’azienda è stata capace di confermare, ancora una volta, la bellezza e l’essenza stilistica delle proprie creazioni, puntando lo sguardo verso il futuro.