Lo yoga è una disciplina millenaria il cui scopo è far ritrovare il benessere e la pace interiore agli individui che lo praticano attraverso l’equilibrio tra corpo, mente e spirito. La pratica dello yoga migliora sia lo stato fisico che quello mentale con la tecnica di stimolazione del corpo degli asana, ovvero particolari posizioni da assumere per purificare i canali energetici per una decina di secondi, ripetendo la stessa posizione per almeno una decina di volte.

Gli asana sono migliaia, ognuno ha un nome che ricorda la natura o la mitologia induista: ne esistono alcune che aiutano a tonificare i glutei e a ridurre la massa adiposa e la cellulite; questa disciplina è consigliata perché stimola la circolazione linfatica, favorendo la digestione, l’attività intestinale, il metabolismo e mantenendo la muscolatura attiva.

Ci sono alcune posizioni che specificatamente servono a contrastare gli inestetismi con un’azione mirata come ad esempio, la posizione dell’albero, o Vrksasana: si ottiene stando in piedi, piegando la gamba destra appoggiando il piede sul ginocchio sinistro; una volta fatto questo si portano le mani sopra la testa, unendole, contraendo gli addominali e spingendo la sommità del capo verso il cielo senza mai rilassare.

Kurmasana, o posizione della tartaruga, si esegue rimanendo seduti con le gambe allungate e divaricate, piegando le ginocchia; ci si piega in avanti, infilando le braccia sotto le ginocchia ruotando i polsi, infine si portano le braccia indietro mantenendole parallele. Un’altra posizione tonificante è quella dell’aratro o Halasana, specifica per modellare i glutei: in posizione distesa, a pancia in su, si portano le gambe perpendicolari al suolo, si solleva il bacino portando i piedi oltre la testa fino a toccare il pavimento, e si ripete per 15 volte.

La posizione del cammello si raggiunge stando in ginocchio per terra, mettendo indietro le braccia, appoggiando le mani sui talloni, sollevando i glutei e spingendo gradualmente la schiena. Le torsioni spinali aiutano a sciogliere i muscoli della schiena, specialmente nella zona lombo-sacrale: da seduti piegare la gamba destra e tenere l’altra tesa, portare il braccio sinistro oltre la gamba piegata e mantenere la posizione con la schiena dritta guardando la gamba flessa e tenendo contratti gli addominali.

La posizione del guerriero è poi utile per le gambe perché si ottiene facendo da fermi una serie di affondi a terra, che tonificano i muscoli distendendo i tendini.

Un altro suggerimento proposto da iDiva è quello di accompagnare alle posizioni yoga l’uso dello Hoola Hoop, che consente di sciogliere la tensione addominale e le maniglie dell’amore.

Se si vuole praticare lo yoga è necessario avvalersi di un personal trainer, o iniziare un corso base presso i centri riconosciuti, perché allenarsi senza avere conoscenza della disciplina può causare problematiche.