Che vuol dire vestirsi con stile? Secondo Giorgio Armani lo stile: “È una questione di eleganza, non solo di estetica. Lo stile è avere coraggio delle proprie scelte, e anche il coraggio di dire di no. È trovare la novità e l’invenzione senza ricorrere alla stravaganza. È gusto e cultura”. Il gusto e la cultura si possono alimentare leggendo, osservando, imparando umilmente dai migliori. Ci sono, poi, alcune linee guida generali che le donne più eleganti del mondo di ieri e di oggi hanno in comune e da cui partire per vestirsi con stile e costruire la propria immagine: ecco le 8 regole da conoscere.

  1. L’abbigliamento è una forma di comunicazione. Non importa cosa si sta facendo nella vita, si sta sempre comunicando qualcosa. Gli esperti di linguistica del corpo, come pure gli stilisti, hanno costruito le loro carriere su questo, credendo che il vestito non sia semplicemente un fattore estetico ma una forma di auto-espressione. L’abbigliamento dice qualcosa di voi a chi vi circonda, ed è importante esserne consapevoli.
  2. Gli outfit sono risposte alle situazioni sociali. Proprio come i vestiti sono in grado di comunicare alcune delle vostre idee a chi vi guarda, gli outfit servono anche come risposte a situazioni sociali. C’è un motivo per cui si vuole vestire in un certo modo per l’ufficio, e in un certo modo quando si sta andando ad una cena con le amiche, e raramente questo modo è lo stesso, perché attraverso l’abbigliamento ci si pone in una certa maniera all’interno di un evento sociale per dire “Io ci sono e sono pronto ad affrontare qualsiasi cosa dovesse accadere”.
  3. Come calza l’abito è la cosa più importante. Si può indossare l’abito più costoso e trendy del momento, ma se non si adatta voi, ogni sforzo per avere stile ed essere alla moda sarà inutile. Molte donne indossano vestiti che non stanno bene perché non accettano il loro corpo. Bisogna imparare a conoscere le proprie forme e a valorizzarle: la fiducia è il miglior accessorio.
  4. Investire in un bel paio di jeans. Ogni guardaroba ha bisogno di pezzi chiavi: investite in un paio di jeans di un denim che vada oltre le mode, che possiate utilizzare anche da un anno all’altro. Non ve ne pentirete.
  5. Stile: 50% per voi stessi e 50% per la situazione. Anche se è vero che l’abbigliamento deve essere l’espressione di voi stesse, non vuol dire che bisogna ignorare l’ambiente circostante. Ad esempio, solo perché vi sentite sexy con la minigonna non significa che sia opportuno indossarla in ufficio. Meglio considerare sia i vostri desideri e che la situazione, prima di scegliere l’outfit.
  6. Conoscere il momento giusto per provare i trend. Seguire le tendenze che vi interessano e fanno per voi è importante, ci sono però posti giusti e sbagliati per farlo. Non è il momento, per esempio, di indossare le infradito dai colori pop ad un matrimonio. Meglio cercare tendenze più appropriate alle occasioni formali.
  7. Piccoli particolari cambiano il look. A volte basta semplicemente avvolgere la cintura in maniera particolare o rimboccare le maniche di una camicia per avere un grande impatto sullo stile.
  8. Cercare la propria firma. Non dimenticare mai di lasciare una firma sul proprio outfit. Un bracciale rigido d’argento da indossare sempre o jeans dal taglio maschile: basta capire che cosa definisce il proprio stile personale, e quando si vuole cambiare, liberarsene.