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Anna Wintour e Tom Ford lanciano una raccolta fondi a supporto del mondo della moda

L'obiettivo è quello di aiutare tutti gli addetti ai lavori che sono in grave crisi economica a causa del Coronavirus

Pubblicato il 26 marzo 2020

Tantissime case di moda stanno partecipando in prima linea alla lotta contro il Coronavirus attraverso importanti donazioni e produzioni speciali di dispositivi sanitari, in particolar modo mascherine e camici.

Un’altra lodevole iniziativa è stata lanciata da Anna Wintour, caporedattore di Vogue, insieme a Tom Ford, presidente del Council of Fashion Designers of America (CFDA). Dalla loro collaborazione è nato il progetto A Common Thread, una raccolta fondi destinata a coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia nella comunità fashion americana.

A raccogliere e gestire le donazioni sarà il CFDA/Vogue fashion fund, un fondo originariamente istituito nel 2003 per aiutare gli stilisti emergenti americani dopo l’attacco terroristico alle Torri Gemelle dell’11 Settembre. L’obiettivo attuale è quello di sostenere non solo gli stylist ma tutti coloro che lavorano nel mondo della moda e che adesso più che mai sono costretti ad affrontare una forte crisi economica.

Dal prossimo 8 Aprile potrà essere fatta una donazione attraverso il sito online dell’iniziativa o inviando il messaggio THREAD al numero 44-321. Per chi invece volesse ricevere un finanziamento, basterà condividere un video segnalato dall’hashtag #cvffacommonthread raccontando la propria storia e le proprie speranze.

Anna Wintour è molto fiduciosa nel progetto ed ha voluto lanciare personalmente il suo messaggio di incoraggiamento: “Uno dei peggiori sentimenti che una crisi come questa può ispirare è l’impotenza. E c’è così tanto aiuto necessario, soprattutto perché le piccole imprese e i lavoratori in questo paese subiscono devastanti conseguenze economiche. […] Tutti noi di Vogue, insieme al Council of Fashion Designers of America, siamo determinati ad aiutare. Le sfide che affrontiamo sono profonde. Ma questo fondo spero sia un passo nella giusta direzione“.

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