Auguri Sandra Bullock, l'attrice compie 56 anni

Auguri all'attrice più ironica e irriverente di Hollywood

Pubblicato il 26 luglio 2020

Sandra Bullock è una delle dive più amate di Hollywood. L’attrice, ironica, spontanea e sempre impegnatissima sul grande schermo, ha saputo costruire una carriera sui contrasti. La capacità di saper passare dai film d’azione alle commedie romantiche, da ruoli drammatici a parti comiche, ha segnato la sua fortuna e rappresenta il motivo per il quale è riuscita a conquistare un pubblico così vasto.

Premio Oscar per The Blind Side, è una delle attrici più premiate. Mamma, imprenditrice, attrice e regista, Sandra è cresciuta in Germania ed è figlia d’arte, la madre è la cantante lirica Helga Mathilde Meyer. Forgiata sul palcoscenico fin da bambina, ha iniziato a recitare giovanissima e ritiene che il suo sia il mestiere più bello del mondo.

Superati i 50 anni resta una delle attrici più belle (a 51 anni, nel 2015 il settimanale People l’ha incoronata donna più bella del mondo) ed è tra le poche a non essere mai ricorsa al bisturi. Sandra è anche una delle poche star che non ha ancora ceduto al richiamo della tv ma, la sua collaborazione con Netflix è solo all’inizio.

Sandra Bullock (foto Getty Images)

Sandra Bullock compie 56 anni

La bella e simpatica Sandra Bullock compie 56 anni, con discrezione e lontana dai riflettori, come è solita fare. Arrivata al successo con film d’azione e commedie romantiche, oggi predilige i ruoli drammatici riuscendo sempre a ottenere consensi sia dal pubblico, sia dalla critica. Dopo la fortunata esperienza con Netflix nel film Bird Box, l’attrice si appresta a girare un secondo lungometraggio per la piattaforma streaming, ancora senza nome, diretto da Nora Fingscheidt.

Attiva da sempre nel sociale, è portavoce e sostenitrice della Croce Rossa americana, ed è stata una delle maggiori benefattrici per l’emergenza e le vittime dell’uragano Katrina.

Sandra Bullock (foto Getty Images)

Sandra Bullock: l’infanzia e gli esordi

Sandra Annette Bullock è nata il 26 luglio 1964 ad Arlington, in Virginia, figlia di una cantante d’opera tedesca e di un impiegato nell’esercito, con la passione per il football. Cresciuta in Germania, faceva parte del coro di Norimberga. Proprio con lei ha viaggiato in tutta l’Europa, durante l’infanzia, seguendola nei suoi tour.

Studiò balletto e canto e prese parte ad alcune produzioni della madre. Con la nascita della sorella Gesine, la famiglia ha fatto ritorno negli Stati Uniti. Sandra aveva 12 anni, frequentò le scuole superiori diventando una cheerleader e appassionandosi al teatro. Decisa a seguire la strada della recitazione si trasferì a New York e si mantenne facendo la barista e la cameriera, mentre prendeva lezioni da Sanford Meisner.

Dopo qualche apparizione tv, nel 1987 recitò nel suo primo film Hangmen. Non abbandonò gli studi, anzi si laureò in teatro e recitazione alla East Carolina University.

Sandra Bullock in “28 giorni” (foto Getty Images)

I film più famosi di Sandra Bullock

Sandra Bullock ha conquistato il pubblico e la critica grazie alla sua versatilità. Infatti poche attrici come lei sono riuscite a suddividersi tra azione, commedia, romanticismo e dramma, sempre con ottimi risultati. I grandi successi commerciali al botteghino sono spesso compensati con le interpretazioni apprezzate dagli esperti di cinema, donandole una ambivalenza che le ha portato fortuna. Vediamo alcuni dei suoi film più famosi:

  • Pozione d’amore (1992): godibile commedia anni ’90 degli esordi che inquadra l’attrice in un filone di film successivi molto fortunati;
  • Speed (1994): film d’azione, il suo primo vero successo, che le ha portato una notorietà senza pari tra i giovanissimi e il suo primo lungometraggio al fianco di Keanu Reeves;
  • Un amore tutto suo (1995): il ruolo di una bigliettaia, che si finge la fidanzata di uno sconosciuto in coma, le valse la sua prima candidatura ai Golden Globe;
  • Amare per sempre (1996): film biografico nel quale interpreta il ruolo di un’infermiera che fece perdere la testa al giovane Ernest Hemingway;
  • Miss Detective (2000): primo fortunatissimo film che vede l’attrice nei panni di un agente FBI infiltrata in un concorso di bellezza;
  • Due settimane per innamorarsi (2002): una commedia brillante sugli opposti che la vede contrapposta a Hugh Grant;
  • Crash (2004): un piccolo ruolo in un film corale che ha riscosso diversi premi per il cast;
  • La casa del lago del tempo (2006): dramma romantico al fianco di Keanu Reeves, sull’amore in un differente spazio tempo;
  • Infamous (2006): la Bullock interpreta Herper Lee nel film biografico su Truman Capote;
  • Ricatto d’amore (2009): interpreta la potente dirigente editoriale Margaret al fianco di Ryan Reynolds;
  •  The Blind Side (2009): premio Oscar e Golden Globe per il film di John Lee Hancock che racconta la storia vera di Michael Oher, un giovane senzatetto afroamericano;
  •  Molto forte, incredibilmente vicino (2012): drammatico ruolo di madre nel film tratto dal romanzo di Jonathan Safran Foer;
  • Corpi da reato (2012): Sandra veste di nuovo i panni di un agente dell’FBI in questa commedia poliziesca;
  • Gravity (2014): questo film di fantascienza con George Clooney le porta una nuova nomination agli Oscar;
  • Ocean’s 8 (2018): affianca Cate Blanchett e Anne Hathaway nello spin-off della fortunata saga;
  • Bird Box (2018): primo film per Netflix, che ottiene una grande sovraesposizione mediatica, tra apprezzamenti per la sua magistrale interpretazioni e dubbi sul finale.
Bill Pullman e Sandra Bullock in “Un amore tutto suo” (foto Getty Images)

Sandra Bullock: Oscar e riconoscimenti

L’attrice ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nella sua carriera, molti dei quali per la sua interpretazione di Leigh Anne Tuohy in The Blind Side:

  • Premi Oscar: miglior attrice per The Blind Side (2010);
  • Golden Globe: miglior attrice drammatica per The Blind Side (2010);
  • Screen Actors Guild Award: miglior cast cinematografico per Crash (2006), miglior attrice per The Blind Side (2010);
  • Alliance of Women Film Journalists Award: miglior star femminile d’azione e miglior attrice che sfida l’età e l’invecchiamento per Gravity (2013);
  • American Comedy Award: attrice più divertente per Miss Detective (2001);
  • Bambi Award: miglior attrice internazionale per 28 giorni (2000);
  • Saturn Award: miglior attrice per Speed (1995) e Gravity (2013).
Sandra Bullock con il suo premio Oscar (foto Getty Images)

La vita privata, le relazioni e le adozioni

Fortunata al cinema, sfortunata in amore. Sandra Bullock non è certo nota per le sue importanti relazioni amorose, finite tutte decisamente male, compreso il suo matrimonio.

Ha avuto numerosi compagni e flirt: l’attore Tate Donovan, ex di Jennifer Aniston, conosciuto sul set del film Pozione d’amore, il giocatore di football Troy Aikman e il musicista Bob Schneider. Da ricordare la lunga relazione con Matthew McConaughey, conosciuto sul set de Il momento di uccidere, e quella con Ryan Gosling, conosciuto durante le riprese di Formula per un delitto. Oggi ha una relazione, iniziata nel 2015, con il modello e fotografo Bryan Randall.

Il capitolo più doloroso è sicuramente quello del matrimonio. Nel 2005 Sandra Bullock ha sposato il costruttore Jesse G. James con il quale aveva avviato le pratiche per l’adozione. Ma la sfortuna ha voluto che il divorzio tra i due, a causa del tradimento dell’uomo con una pornodiva, sia arrivato poco prima dell’arrivo del piccolo Louis, nel 2010, primo figlio adottivo dell’attrice.

Madre single, nel 2015 Sandra ha adottato una seconda figlia, Laila, nata nel 2012. “A volte nasci in una famiglia, a volte devi andare a cercartela, a volte è lei a trovarti. Non importa in che modo ma una famiglia unisce” ha svelato di aver spiegato ai suoi figli la Bullock. “Voi siete il mio primo pensiero al mattino, il mio ultimo pensiero di notte, sono stata messa su questa terra per proteggervi. Voi siete il mio mondo, vi amo così tanto e muoverò le montagne per assicurarmi che siate al sicuro“.

Sandra Bullock con i suoi genitori nel 1998 (foto Getty Images)

Sandra Bullock, un’icona sexy: look e stile

Nonostante Sandra Bullock si sia divertita spesso a interpretare personaggi goffi, comici e a tratti poco femminili, viene ritenuta un’icona sexy del cinema e un’attrice dal gusto raffinato. La sua è una bellezza senza tempo.

Infatti, Sandra Bullock fa parte del club delle cinquantenni senza tempo a Hollywood come Jennifer Lopez, Gwen Stefani e Nicole Kidman. La sua bellezza colpisce perché insolita, obliqua e, come qualcuno l’ha definita, raffinata ma spigolosa.

Niente chirurgia ma sicuramente una beauty routine d’eccellenza e una dieta sana sono state dalla sua parte durante gli anni. Per il suo stile passa dal comodo casual di tutti giorni a strabilianti abiti da sera sul red carpet, firmati dai migliori stilisti.

Infatti, fin dal successo nei primi anni ’90, la dinamica attrice sullo schermo, spesso impegnata in film d’azione, ha lasciato spazio a una seducente ed elegante donna nella vita mondana.

Il total black è sicuramente una delle sue scelte più gettonate sul red carpet anche se non mancano look più accesi come il rosso, altro suo colore preferito. Nella scelta del colore di capelli ha variato molto: dal nero al castano fino al caramello caldo. I tagli di capelli? Vanno dal bob al lob lungo pari o scalato, o cortissimo come in Gravity, con la frangia o ciuffo, raccolti o semplicemente portati su un lato.

Sandra Bullock agli Oscar (foto Getty Images)

5 curiosità su Sandra Bullock

Continuando a parlare di Sandra Bullock, ironica sullo schermo e nella vita, ecco 5 curiosità che la riguardano:

  • è alta 1,71 m;
  • Katie Dippold, Sandra Bullock e Melissa McCarthy sognavano di fare un film insieme, prima di essere tutte e tre ingaggiate per Corpi da reato;
  • l’attrice è sopravvissuta a due incidenti mortali: uno nel 2000, quando si salvò dallo schianto di un jet a noleggio, e uno nel 2012, quando un autobus di linea piombò contro la suo roulotte sul set di Corpi da reato;
  • Sandra ha deciso di non recitare più in commedie romantiche, che appartengono per lei a una fase ben precisa della sua vita passata;
  • nel 2013, durante i People’s Choice Awards, ha vinto il Favorite Humanitarian Award, premio mai assegnato prima, in riconoscimento a tutta la beneficenza che ha fatto negli anni e soprattutto per l’aiuto che ha dato alle vittime dell’Uragano Katrina.
Sarah Paulson e Sandra Bullock (foto Getty Images)
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