Bacchette cinesi, ecco come si usano davvero

Una guida completa come si usano per mangiare e in cucina, con tipologie e consigli di etichetta

Aggiornato il 22 giugno 2020

Tutti gli amanti della cucina orientale, giapponese e fusion devono, prima o poi, confrontarsi con le bacchette cinesi: si tratta di uno degli utensili più versatili di sempre, e sostituiscono forchetta, coltello, pinze, frusta e tanto altro ancora, ma come si usano davvero per mangiare e per cucinare?

A tutti o quasi, infatti, durante il primo approccio con ravioli al vapore o sushi, è capitato di maneggiare le bacchette sgraziatamente, provando a imitare il cameriere del ristorante che spesso si presta a spiegare la tecnica. I risultati mediocri, se non pessimi, conducono spesso alla richiesta di una forchetta.

In realtà, mangiare con le bacchette non è difficile, basta capire bene tutti i passaggi e esercitarsi un po’ (magari lontano da occhi indiscreti). Non solo: per gli sperimentatori della cucina cinese, giapponese, orientale fai da te, le bacchette possono diventare un utensile multifunzionale.

Volete stupire il vostro partner con un uso disinvolto delle bacchette, o gli amici preparando una cena etnica con una mise en place orientale? Ecco i nostri consigli per farlo con successo.

Bacchette cinesi, ecco come si usano davvero

Come mangiare con le bacchette

Naturalmente non esiste un solo modo di mangiare con le bacchette, come a ben vedere non esiste un solo modo per usare la forchetta. Tuttavia similmente esiste una tecnica “standard”.

  1. Posizionate la prima bacchetta, quella che resterà fissa, nell’incavo tra pollice e indice, e fatela poggiare in equilibrio sull’anulare.
  2. Posizionate la seconda bacchetta accanto alla prima, tra indice e pollice, ma appoggiatela sul dito medio anziché sull’anulare.
  3. Utilizzate il pollice, l’indice e il medio per afferrare leggermente la seconda bacchette.
  4. Come funziona il meccanismo? La prima bacchetta (che resta in basso) rimane più o meno fissa. L’indice e il medio sollevano la seconda bacchetta, che fa presa sul cibo e si richiude stringendolo per raccoglierlo.
  5. Per separare un pezzo di cibo in due, esercitate una pressione controllata con le bacchette, anche se questo richiede molta pratica.

Come usare le bacchette cinesi in cucina

Questi bastoncini squadrati e rastremati sono solitamente in bambù, economiche e usa e getta. Ma possono essere anche in legno (cedro, sandalo, teak e pino); di giada, oro, bronzo, ottone, agata, corallo, avorio e argento nelle versioni luxury; in porcellana o plastica nelle declinazioni contemporanee.

In Cina le bacchette non vengono impugnate solo per consumare il pasto, ma anche per prepararlo. Con le bacchette si può:

  • mescolare un impasto liquido o semi-liquido;
  • mescolare il cibo in cottura nel wok;
  • sostenere il cestello del vapore nella pentola, tenere semi aperti i coperchi etc.
Foto di Buenosia Carol da Pexels

Il galateo delle bacchette

Infine, cinque consigli per un uso delle bacchette corretto per evitare tabù e essere in linea con le le convenzioni comuni  cinesi.

  1. Non puntare le bacchette verso le persone. Questo è visto come un segno di mancanza di rispetto. Allo stesso modo, non agitare le bacchette in aria o giocare con esse mentre si mangia;
  2. Non battere sulle stoviglie con le bacchette. Si tratta comunemente di un segno di accattonaggio;
  3. Non rimestare nel cibo con le bacchette per trovare quello che volete. Si tratta di un’azione molto scortese (e poco igienica);
  4. Non capovolgere le bacchette. Le bacchette vanno sempre usate nel modo corretto per evitare di “perdere la faccia”;
  5. Non trafiggere mai il cibo con le bacchette, in particolar modo il riso. Infatti solo durante i funerali le bacchette vengono incastrate nel riso su un altare, per simboleggiare i bastoncini di incenso che bruciano per i morti.
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Articolo originale pubblicato il 18 giugno 2020

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  • Cucina internazionale

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