Hotel infestati in Italia per un weekend da brividi

Cavalieri senza testa, giovani donne morte per amore e perfino lo spettro di un imperatore romano: sono solo alcuni degli incontri che potreste fare soggiornando in una di queste strutture

Tempo Libero

Cosa fare ad Halloween? Se siete alla ricerca di un’esperienza singolare e spaventosa, di una meta per un viaggio horror, sappiate che esistono delle alternative a quanto proposto nei parchi divertimenti. Potreste scappare dalla routine condendovi un soggiorno “da paura” in uno dei numerosi hotel infestati d’Italia.

L’avventura è sconsigliata ai deboli di cuore. Porte scricchiolanti, sinistre presenze e inquietanti lamenti saranno il filo conduttore della vostra permanenza, e potrebbero mettere a dura prova anche i più impavidi.

Le opzioni per il Ponte dei Morti sono molteplici, e ben distribuite da Nord a Sud della Penisola. Che si tratti di castelli, ex residenze nobiliari o antiche fortezze trasformate in guest house il risultato non cambia: la vera impresa, il prossimo 31 ottobre, sarà probabilmente quella di riuscire a chiudere occhio.

Pronti a vivere un incontro ravvicinato con spettri e fantasmi? Ecco 10 hotel infestati da oscure presenze in Italia in cui trascorrere un Halloween 2019 all’insegna del brivido.

  1. Hotel Burchianti. L’Hotel Burchianti, situato nel cuore di Firenze, è stato per anni il rifugio prediletto di artisti e poeti. Oggi, ad affollarne stanze e corridoi non ci sono solo turisti e visitatori, ma anche una discreta quantità di “sinistre presenze”. Numerosi ospiti parlano infatti di inquietanti incontri con donne delle pulizie e donne alle prese con lavori a maglia. Una stanza in particolare, quella degli affreschi, permetterebbe ai coraggiosi visitatori di vivere un’esperienza unica nel suo genere: sentire nel cuore della notte un gelido soffio sul proprio volto. Con porte e finestre chiuse, ovviamente. Prenota ora
  2. Hotel 7 santi. Il capoluogo toscano ospita anche l’Hotel 7 Santi. Un luogo alquanto singolare, anche e soprattutto per la sua storia: in passato questa struttura, vicina a Campo di Marte e alle chiesa dei Santi, era infatti un convento. Nelle sue stanze e segrete furono uccise decine di persone, che continuerebbero a tormentare con i loro lamenti le notti degli ospiti della struttura. E che potrebbero regalare a qualcuno un Halloween all’insegna dell’insonnia. Prenota ora
  3. Hotel Torre CambiasoFantasmi anche sotto la Lanterna di Genova. Sulle colline adiacenti al capoluogo ligure si trova l’Hotel Torre Cambiaso: in questa spettacolare ex residenza nobiliare si aggirerebbe lo spirito di una giovane fanciulla, che tormenterebbe gli ospiti con malinconici canti. La ragazza sarebbe stata uccisa in tenera età dai pirati saraceni che assediarono la fortezza.
  4. Relais Castello Bevilacqua. Tra i più celebri hotel infestati d’Italia c’è il Relais Castello Bevilacqua, in provincia di Verona. A difendere questa bucolica struttura ci sarebbe un guardiano d’eccezione: il fantasma di Alessandro Bevilacqua. La sua tomba fu profanata a metà del 1800 da alcuni soldati croati, e le sue ceneri sparse al vento: da allora, l’ex signore del castello si aggirerebbe tra le stanze e per i viali del giardino con l’intento di proteggere la sua proprietà da qualsiasi minaccia esterna. Prenota ora
  5. Hotel Castello della Castelluccia. Non uno spirito qualsiasi quello che infesta le camere dell’Hotel Castello della Castelluccia di Roma: a terrorizzare gli ospiti della struttura sarebbe infatti il fantasma di Nerone. Secondo la leggenda, l’imperatore romano si sarebbe risvegliato dal sonno eterno dopo che un gigantesco pallone aerostatico, costruito da Papa Pio VII per festeggiare Napoleone re d’Italia, si ruppe sulla tomba a lui dedicata. Da allora la presenza si aggirerebbe colma d’ira e sete di vendetta. Prenota ora
  6. Villa Traiano Hotel. Benevento è soprannominata “la città delle streghe”, e a Villa Traiano sarebbe possibile avere degli incontri ravvicinati con alcune di loro. L’hotel infestato sorge infatti poco distante dal fiume Sabato dove, secondo la leggenda, queste misteriose creature svolgevano i loro riti propiziatori prima di librarsi in volo verso il cielo. Prenota ora
  7. Castello dal Pozzo. Non lasciatevi ingannare dall’atmosfera calma e idilliaca che caratterizza il Castello dal Pozzo, ad Oleggio Castello (No). A turbare la quiete del palazzo ci sarebbe infatti il fantasma di Barbara Visconti, ragazza, vissuta nel XV secolo e morta per amore. La giovane si invaghì perdutamente del capitano Matteo de Grandis, che fu ospitato nel castello durante una missione per il duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. Quando l’amato partì per la Francia, per non fare più ritorno, la damigella si lasciò consumare dal dolore. Prenota ora
  8. Castello di Gropparello. Urla femminili sono state udite a più riprese dalla torre del Castello di Gropparello, in provincia di Piacenza. A far risuonare le stanze della fortezza con i suoi lamenti sarebbe il fantasma di Rosania Fulgosio, giovane moglie del signore del castello, Pietrone da Calcagno. Complice la partenza del marito per la guerra, la donna riallacciò una relazione con un vecchio amore. Tuttavia, quando il suo consorte fece ritorno in patria e la scoprì, decise di punirla in modo molto severo: fece costruire una stanzina senza porte né finestre, dove rinchiuse Rosania fino alla fine dei suoi giorni. Prenota ora
  9. Castello Malaspina di Fosdinovo. Sarebbe invece l’anima in pena di Bianca Maria Malaspina a infestare il Castello Malaspina di Fosdinovo (Massa Carrara). La leggenda racconta che a soli 16 anni la ragazza si fosse invaghita di uno stalliere, mandando su tutte le furie il padre, signore del castello. Per punirla, quest’ultimo la rinchiuse in una sala della fortezza senza porte né finestre: a farle compagnia, c’erano solo un cane, simbolo di fedeltà, e un cinghiale, che rappresentava il suo animo ribelle. Bianca Maria resistette solo qualche anno alla segregazione prima di morire. Prenota ora
  10. Castello di Sorci. Ad Anghiari, non lontano da Arezzo, sorge il Castello di Sorci. Quest’antico fortilizio è noto alle cronache per essere infestato dallo spettro di Baldaccio d’Anghiari, valoroso condottiero che nel 1441 fu tradito da persone a lui care, e decapitato davanti al Palazzo Vecchio di Firenze. Secondo la leggenda, lo spettro si materializzerebbe, con la testa sotto il braccio, la notte del 6 settembre, data della sua uccisione. Chissà che non decida di fare uno strappo alla regola mostrandosi anche il prossimo Halloween.