The Aeronauts, trama e recensione del film

In anteprima alle Festa del Cinema di Roma 2019 l'avventura in pallone aerostatico del meteorologo James Glaisher, con Felicity Jones ed Eddie Redmayne.

Spettacolo

Eddie Redmayne e Felicity Jones tornano insieme sul grande schermo in The Aeronauts di Tom Harper, presentato nella selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma 2019.

Dopo aver vestito i panni del grande scienziato Stephen Hawking (per cui Redmayne ha vinto un Oscar) e di sua moglie Jane, nel film La teoria del tutto, sono di nuovo partner per raccontare un’avventura scientifica in mongolfiera avvenuta nella Londra vittoriana.

Spettacolari le riprese aeree del volo, con i protagonisti che hanno eseguito di persona molte delle scene più impegnative a bordo: “Pensavo sarebbe stato un tranquillo film in costume, ma si è rivelato una versione vittoriana di The Revenant. L’ho amato. È un sogno per me, è quanto ho voluto fare per tutta vita, un po’ di pandemonio“, ha detto Felicity Jones in un’intervista.

Trama di The Aeronauts

Il film, coprodotto da Amazon Studios, mette in scena la reale impresa compiuta dal meteorologo e astronomo James Glaisher, nel 1862, a bordo di una mongolfiera con cui raggiunse l’altezza record di oltre 11 chilometri, rischiando di morire nella discesa a terra. Tom Harper e Jack Thorne riscrivono la storia inserendo il personaggio fittizio di Amelia Wren, moglie intrepida di un pilota morto tragicamente due anni prima per salvarla. Per quanto sia ispirata a reali pioniere del volo in mongolfiera come la francese Sophie Blanchard e l’inglese Margaret Graham, a fianco di Glaisher nel suo volo da record c’era un uomo, suo abituale collaboratore nelle rilevazioni scientifiche in pallone, l’aeronauta Henry Tracey Coxwell, che viene totalmente omesso dal racconto. Una scelta narrativa che ha fatto storcere il naso al responsabile della Biblioteca della Royal Society.

The Aeronauts: la recensione

Caelum certe patet è l’esergo sulla mongolfiera che porta i due aeronauti vittoriani a varcare i vincoli che Dio impose agli uomini: il cielo rimane aperto, fa dire Ovidio a Dedalo nelle sue Metamorfosi, quel mitico inventore le cui ali salvano il figlio Icaro dalla prigionia del labirinto ma non dalla presunzione di avvicinarsi troppo al sole. E la mitologia è piena di uomini ed eroi che per la brama di conoscere e di portare il fuoco ai loro simili sfidano gli dei. Lo scienziato James Glaisher non è da meno. Abbandonato dalla comunità scientifica che non crede nella possibilità di fare delle previsioni del tempo una scienza, trova nella coraggiosa Amelia Wren, riottosa alle regole che la vorrebbero donna di casa, una sponda per varcare le soglie del cielo e avvicinarsi il più possibile alle stelle.

Non bastano le incredibili acrobazie e l’uso sapiente del CGI a fare di The Aeronauts un film memorabile, invischiato come è in noiosi stereotipi e dialoghi al limite del retorico: Harper confeziona una pellicola godibile per scene e costumi (di Alexandra Byrne, Oscar per i costumi di Elisabeth: The Golden Age), ma che – ironia della sorte – sembra non decollare mai, presa come è a far sparare ognuno degli innumerevoli fucili che la sceneggiatura dissemina nel primo atto.

Uscita del film

Presentato in anteprima al Telluride Film Festival e al Toronto International Film Festival, The Aeronauts è passata in anteprima italiana alla Festa del Cinema di Roma 2019. Viene distribuita nel cinema statunitensi il ​​6 dicembre 2019 da Amazon Studios. Ancora non rilasciata la data italiana, ma è annunciato su Amazon Prime Video dal 20 dicembre.

Credits foto:

  • The Aeronauts | Ufficio Stampa