Victoria's Secret: modelle curvy e trans nella nuova campagna più inclusiva

A scattare le fotografie è la supermodella 50enne Helena Christensen, mentre tra i nuovi volti ci sono quelli di Candice Huffine e Valentina Sampaio

Pubblicato il 19 marzo 2020

Anche Victoria’s Secret si adegua allo spirito del tempo, includendo in questa espressione sia i movimenti femministi come #MeToo sia la pandemia da Coronavirus. La nuova campagna promozionale del 2020 sarà infatti più inclusiva, cercando di tenere conto delle critiche raccolte negli ultimi anni.

Il celebre brand di moda ha deciso di riposizionarsi dopo le virulente prese di posizione dei media, che avevano provocato la cancellazione dell’annuale show di lingerie del 2019, nonché la chiusura di vari punti vendita.

La nuova campagna include allora veterane del settore sopra i 50 anni, bellezze curvy e una modella trans, ovviamente mischiate ai volti più noti e ai pezzi da 90 della passerella. Inoltre gli scatti promozionali sono stati affidati a una donna, la supermodella degli anni ’90 Helena Christensen, oggi 51enne, la quale posa per il brand.

Tra i nomi più conosciuti che si possono vedere nella nuova campagna figurano quelli della modella “plus” Candice Huffine, Solange van Doorn e la modella trans Valentina Sampaio. Nelle varie fotografie compaiono inoltre Daniela Pestova, Joan Smalls, Babara Palvin, Jasmine Tookes, Lais Ribeiro e Romee Strijd: fisici, volti, etnie che si avvicinano maggiormente agli utenti finali della linea di moda.

Il confronto con modelle dal corpo perfetto come Alessandra Ambrosio, Elsa Hosk e Gisele Bundchen è immediato, e nelle intenzioni del marchio dovrebbe produrre una maggiore identificazione da parte delle donne che usano lingerie firmata Victoria’s Secret.

La compagnia sta cercando di riguadagnare il terreno perso dopo la discesa in campo di linee più inclusive come quella di Rihanna, Savage x Fenty, oppure come il brand di Kim Kardashian, SKIMS, che prevede persino modelli per le taglie 4X.

A subire il nuovo cambio di direzione è stato il direttore del marketing Ed Razek, il quale è stato criticato ferocemente quando a novembre del 2018 confidò a Vogue che modelle trans e curvy non erano adatte per il  Victoria’s Secret Fashion Show. Il dirigente disse che il tentativo era già stato fatto per uno speciale televisivo del 2000 e nessuno si era interessato e non lo era ancora.

Visualizza questo post su Instagram

Sleek, chic & irresistibly comfy. Collect them all.

Un post condiviso da Victoria's Secret (@victoriassecret) in data:

Per quanto riguarda il Coronavirus, invece, Victoria’s Secret ha deciso di bloccare completamente la vendita online fino al 29 marzo e ha inoltre chiuso tutti i negozi statunitensi e canadesi, continuando comunque a corrispondere ai propri dipendenti l’intero stipendio.

Visualizza questo post su Instagram

An important update for our community.

Un post condiviso da Victoria's Secret (@victoriassecret) in data: