La sensibilità al glutine e la celiachia (che deve essere certificata a seguito della diagnosi del medico specialista e degli opportuni esami medici) sono le forme più comuni di un disturbo che riguarda molte persone e che impone, prima di tutto, di seguire una dieta senza glutine.

Quando parliamo di glutine intendiamo una proteina contenuta in determinati cereali, quali il frumento, la  segale, l’orzo, il  farro e il kamut.  Nelle persone che manifestano un’intolleranza a questa proteina i sintomi sono principalmente di tipo intestinale: l’assunzione di glutine da parte di un celiaco, infatti, comporta danni alla mucosa intestinale con il risultato che l’organismo non riesce più ad assumere correttamente i nutrienti, in modo particolare il ferro. Questo spiega anche il senso di spossatezza spesso correlato a questo tipo di disturbo.

La prima cosa da fare in questi casi è allora quella di rispettare una dieta senza glutine. In che modo?

Ecco i passaggi principali per assicurarsi di eliminare definitivamente il glutine dalle proprie abitudini alimentari.

  1. La spesa. L’attenzione a ciò che mangiamo comincia nel momento in cui andiamo a fare la spesa. Per iniziare una dieta senza glutine dovremo quindi imparare a scegliere solo alimenti sicuri e gluten free. Per facilitare questo compito, Coop ha proposto la linea Bene.sì senza glutine, una serie di prodotti appositamente studiati per venire incontro alle esigenze delle persone intolleranti al glutine. Il vantaggio? I prodotti si riconoscono facilmente dalla confezione di colore verde-azzurro e vantano prezzi smart e accessibili.
  2. Attenzione alle etichette. Per scegliere al meglio gli alimenti da mettere nel carrello, è necessario imparare a leggere correttamente le etichette. Se infatti alcuni ingredienti da evitare sono ovvi, altri possono trarre in inganno. Un esempio? Quelli a base di malto poiché questo cereale è ricavato dall’orzo.
  3. Mai rinunciare al gusto. Spesso iniziare una dieta senza glutine può spaventare: il timore principale è quello di dover dire addio a piatti ricchi e saporiti. In realtà, anche escludendo il glutine dalla nostra tavola è possibile coccolare il palato senza rinunciare al gusto. Le proposte gluten free in commercio sono molte e permettono una dieta variata e gustosa. La linea Bene.sì Coop dedicata ai prodotti senza glutine, per esempio, offre una nuova gamma completa di primi e secondi piatti pronti surgelati che soddisfano tutti i palati: dai ravioli di ricotta e spinaci con sugo di pomodoro alle crocchette di patate ripiene di mozzarella fino alle lasagne classiche alla bolognese.
  4. Colazione ricca. Anche rispettando una dieta senza glutine, mai rinunciare alla colazione. Cosa scegliere? Per esempio biscotti senza glutine e cereali a base di mais e riso. Una coccola golosa per iniziare la giornata con più sprint? I Wafer alla nocciola senza glutine della linea Bene.sì Coop.
  5. Sostituire la pasta. Uno dei passaggi più difficili per una dieta gluten free, soprattutto per noi italiani, è quello di rinunciare alla pasta, ma niente paura! In commercio esistono valide alternative di pasta pensate per soddisfare le esigenze specifiche di chi è intollerante al glutine perché preparate con mais e riso.
  6. Uno snack adatto. Anche gli spuntini da concedersi durante il giorno dovranno essere senza rischi. Scegliamo allora prodotti ad hoc come le gallette di riso, i grissini e i crackers gluten free proposti da Bene.sì Coop: serviranno a spezzare la fame e sarete sicuri di assumere alimenti controllati.
  7. Una pizza, ma quella giusta. Rinunciare a una buona margherita ci sembra impossibile? Allora puntiamo alle versioni senza glutine che trovate in commercio ma non solo. Ormai i locali che preparano pizze adatte a chi è intollerante al glutine sono tantissimi e possiamo concederci il piacere di una pizza fuori casa con gli amici.
  8. Preparazioni da evitare. Un altro step fondamentale è imparare a riconoscere gli alimenti consentiti da quelli vietati anche quando mangiamo fuori. Alcune preparazioni infatti possono rivelarsi rischiose. Un esempio? La classica impanatura preparata solitamente con il pane grattugiato.
  9. Cucinare, che passione. Iniziare una dieta priva di glutine può essere l’occasione giusta anche per cimentarsi ai fornelli: preparare in casa torte, muffin e paninetti, scegliendo gli ingredienti adatti, ci permetterà di controllare meglio ciò che mangiamo e magari anche di scoprire una nuova passione per l’arte culinaria.
  10. Attenzione alle bevande. Ultimo passaggio, non meno importante, è la scelta di quello che beviamo. Nel caso dei succhi di frutta, ad esempio, meglio controllare gli ingredienti e valutare che non siano addizionati con altre sostanze, come le fibre. Per quanto riguarda la birra, invece, è bene scegliere quelle apposta per chi soffre di celiachia poiché le classiche sono preparate generalmente con malto d’orzo e/o di frumento. Semaforo verde, infine, per il vino e lo spumante.

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