La dieta del minestrone è stata ideata negli Stati Uniti e quanto sarà detto qui di seguito avrà un puro e semplice scopo informativo. La dieta del minestrone è infatti del tutto squilibrata e chi desidera – o ha necessità –  di perdere peso, dovrebbe affidarsi ad uno specialista piuttosto che al fai da te.

In cosa consiste la dieta del minestrone? Come suggerisce lo stesso nome, essa si basa essenzialmente e quasi del tutto sul consumo di minestrone di verdure. Si tratta di una dieta ideata per perdere peso poiché si presenta come regime alimentare ipocalorico ma anche di una cosiddetta dieta lampo poiché dovrebbe garantire la perdita di diversi chili in poco tempo (niente di più sbagliato quindi).

Caratteristiche della dieta del minestrone

Trattandosi di dieta lampo, questo regime alimentare non dovrebbe essere seguito per lungo tempo. Farlo significherebbe mettere a repentaglio la propria salute e correre dei rischi anche piuttosto seri. Le caratteristiche base di questa dieta, oltre al fatto che è fondata quasi esclusivamente sul consumo di minestrone di verdure, è che non è richiesto un calcolo delle calorie giornaliere da assumere poiché si tratta di un regime alimentare basato sulla limitazione qualitativa degli alimenti e non quantitativa. In poche parole, questa dieta non si fonda sulla riduzione delle quantità di alimenti ma sull’eliminazione radicale di determinati cibi, che non dovrebbero essere affatto consumati. Prevedendo l’eliminazione pressoché radicale di grassi e carboidrati, la dieta del minestrone dovrebbe quindi comportare la logica conseguenza che l’organismo vada a consumare le riserve di grasso accumulatesi nel corso del tempo. Un meccanismo poco salutare, cui bisogna prestare la massima attenzione e in cui è bandita la leggerezza. Sempre meglio affidarsi ai professionisti per dimagrire.

Trattandosi di una dieta ipocalorica, sarebbe meglio evitare di eseguire attività fisica importante mentre la si osserva. Si ricorda inoltre di interrompere immediatamente la dieta qualora dovessero avvertirsi malori o qualsiasi altra anomalia. In generale, però, si sconsiglia del tutto di seguire diete del genere.

Come funziona: cibi e preparazioni

La fase iniziale della dieta del minestrone è nota come fase disintossicante e dovrebbe durare circa quattro giorni. L’alimento quasi esclusivo è il minestrone, per l’appunto, ma sono consentiti anche limitati consumi di tè, frutta e altri succhi che non contengano zucchero.

Le verdure principali da utilizzare per la preparazione del minestrone sono soprattutto: broccoli, carote, cicoria, carciofi, cipolla, bietole, radicchio e indivia. Per condire il preparato ci si può servire di un po’ di olio di oliva e non si dovrebbe inoltre eccedere nell’aggiunta di patate e legumi. Sarebbe meglio evitare di preparare il minestrone servendosi di prodotti surgelati: molto meglio acquistare le verdure fresche e poi procedere nella preparazione casalinga dello stesso, dopo aver accuratamente lavato tutti gli ingredienti.

Passata la fase della disintossicazione, la dieta del minestrone può proseguire con la reintroduzioni di alcuni cibi. Quali? Latte e yogurt – da assumere a colazione o per un piccolo spuntino -, riso, carne e pesce. Questo tipo di regime alimentare non dovrebbero però proseguire oltre le due settimane (quindici giorni), per tutti i rischi alla salute in precedenza riportati.