La dieta dimagrante macrobiotica aiuta a perdere peso in modo sano e aiuta l’organismo a depurarsi grazie ad una alimentazione ricca di alimenti freschi e di stagione, frutta e verdura e cereali integrali. La filosofia macrobiotica parte dal presupposto che il cibo è la prima medicina per il corpo e per la mente e può essere considerata uno stile di vita più che una vera e propria dieta.

La dieta macrobiotica prevede l’assunzione di cereali integrali come riso, orzo, mais e grano, frutta e verdura, e una giusta alternanza tra carni magre, uova e pesce. Sono vietati tutti i prodotti raffinati come lo zucchero raffinato, pane bianco, salsicce, carni, dolci industriali, bevande alcoliche e analcoliche industriali. In quantità moderata si possono consumare anche i prodotti lattiero-caseari. Il suo basso apporto calorico permette di dimagrire in breve tempo parecchi chili.

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La regola fondamentale su cui si basa la dieta macrobiotica è l’equilibrio tra cibi yin e yang. I cibi Yin sono considerati debilitanti per l’organismo e sono: zucchero, miele, bevande alcoliche, frutti tropicali, banane, mango, kiwi, papaia, ananas, anguria, prugna, ortaggi come patate, melanzane, pomodori, aglio e barbabietole, latte, pane bianco, salsicce, carne bovina, uova, vongole, vitamina C, spezie, prodotti alimentari trasformati, alimenti conservati, coloranti o chimici.

I cibi Yang invece apportano una carica di energia tonificante e sono: cereali (frumento, segale, mais, orzo, miglio, avena), legumi, alghe, pesci, vitamine A, B6, D, E e K, e la verdura biologica, cotta al vapore con sale marino. Per quanto riguarda la cottura si può utilizzare la pentola a pressione o comunque il vapore e cucinare gli alimenti in acqua o olio vegetale. Sono vietati caffè e tè ad esclusione del Bancha giapponese.

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Ecco un esempio di menù tipo di dieta macrobiotica. A colazione tè Bancha e cracker di riso o di sesamo. A pranzo scegliere tra una zuppa di miso in minestra di verdure con aggiunta di alghe e sale di soia oppure riso brown bollito con un pezzo di alga kombu e alcune proteine vegetali (legumi, Seitan, tofu, o “formaggio” di soia). Come dessert una composta di mele cotte o un dolce in barretta a base di fiocchi di cereali o di mais.

A merenda un tè con e due gallette di riso con un po’ di marmellata biologica. A cena zuppa di rape con un po’ di riso e una sogliola al vapore più 4 noci. Una nota negativa della dieta macrobiotica può essere il consumo limitato di acqua e la possibile carenza di calcio dovuta al basso quantitativo di prodotti lattiero-caseari. Ecco perché come tutte le diete andrebbe seguita sotto controllo medico.

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Fonte: medicina-benessere