Risotto allo spumante: un classico che piace, un sapore delicato e raffinato

Anna Carbone 11 marzo 2014
Tempo di preparazione:
5 minuti
Tempo di cottura:
20 minuti
Tempo totale:
25 minuti
Difficoltà:
Molto facile
Ingredienti per 6 persone:
  • 600 g di riso parboiled
  • 60 g di burro
  • 2 dl di panna
  • ½ bottiglia di spumante
  • mezza cipolla bianca
  • 1 litro e mezzo di brodo

Avete dello spumante avanzato dalla cena della sera prima? Un modo classico per utilizzarlo è quello di preparare per pranzo uno squisito risotto allo spumante, un classico che piace a tutti. E poi semplice e veloce: bastano una ventina di minuti per portare a tavola un primo piatto raffinato e leggero, che non appesantisce e consente di riprendere il normale ritmo di lavoro. Il riso è, comunque, un alimento base. Per la sua versatilità può essere utilizzato in molte preparazioni, dall’antipasto al dolce. Il riso avanzato, poi, si può usare in tanti modi: polpettine, ad esempio, o deliziose crocchette o riso al forno, condito con un semplice sugo al pomodoro e formaggio grattugiato, anche con eventuale aggiunta di qualche fettina di mozzarella. Creatività e fantasia per il riso “tuttofare”. Volete saperne di più? Anna vi consiglia di andare alle NOTE.

Preparazione:

Tagliate finemente la cipolla e fatela rosolare nel burro. Aggiungete il riso e lasciatelo insaporire per qualche minuto, quindi unite lo spumante e lasciatelo evaporare completamente a fuoco vivo.
Versate ora il brodo bollente e fatelo assorbire completamente (per circa 15 minuti) a fuoco moderato, in modo che il riso bolla piano senza che si attacchi alla casseruola e che non sia necessario mescolarlo continuamente.
Pochi minuti prima di ritirarlo dal fuoco aggiungete la panna, controllate di sale. Lasciate che la panna si addensi un poco.
Servite il risotto caldissimo.
A piacere, cospargere di parmigiano grattugiato fresco.

Note:

Lo sapevate che...
Qualsiasi piatto di riso avanzato può essere utilizzato per preparare insoliti primi o secondi piatti e perfino, in certi casi, dolci saporiti. Anche il riso in brodo può servire come base per gustose preparazioni, purché si abbia l'avvertenza di farlo asciugare sul fornello a fiamma debole rimestando continuamente. Con avanzi di risotti di ogni tipo si potranno preparare delle frittelle aggiungendo al riso uova e formaggio grattugiato, si formano delle polpette, s'infarinano, si passano nell'uovo sbattuto e nel pane grattugiato e si friggono in olio caldo. Con lo stesso impasto delle polpette e l'aggiunta di un pezzetto di burro si può preparare una specie di pizza, stendendo il riso in una teglia a bordi bassi unta di olio e ricoprendolo con prosciutto cotto, mozzarella, filetti di alici, origano, olive nere e verdi snocciolate a pezzetti. Il risultato è ottimo e non si butta niente.

Tornerò sul tema del risparmio in cucina, oggi attuale e di estrema importanza. Evitare gli sprechi è un dovere sociale. È opportuno notare che la crisi colpisce soprattutto i cibi più costosi, che sono tali appunto perché più rari sul mercato. Per risparmiare è necessario, quindi, utilizzare prodotti di larga diffusione che costano poco perché reperibili in abbondanza.
Nel quadro di una migliore informazione per il consumatore assume una notevole importanza il recupero degli avanzi, che molti gettano via per pigrizia o perché forse non conoscono la maniera di utilizzarli nel modo migliore. Effettivamente gli avanzi non sono sempre invitanti, mentre l'aspetto di un cibo è uno dei fattori principali che favoriscono il buon appetito e una buona digestione. È per questo che ho ritenuto utile darvi qualche consiglio.

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