Che i tre abiti Dior indossati da Chiara Ferragni per il suo matrimonio con Fedez fossero splendidi è innegabile; altrettanto innegabile, però, è che il secondo abito da sposa, realizzato per lei sempre da Maria Grazia Chiuri, fosse – se non palesemente, quasi – ispirato a quello di Angelina Jolie, per le sue nozze con Brad Pitt.

Pensato come un omaggio all’incontro con il suo sposo, l’abito in tulle Dior della Ferragni è ricamato con frasi di una canzone di Fedez (Favorisca i sentimenti, che il rapper le ha dedicato all’Arena di Verona quando le ha chiesto di sposarlo) e motivi a ricordare la loro storia, con i simboli delle città dove hanno vissuto insieme e di un piccolo leone a rappresentare il figlio, Leone Lucia, nato 5 mesi fa.

Versace il modello indossato da Angelina Jolie il 23 agosto 2014, decorato dal maestro sarto della maison Luigi Massi, con i disegni dei sei figli della coppia.

Sembra quindi non un caso se Fedez e Ferragni hanno creato l’hastag Ferragnez, che ricorda, da vicino, quel celebre Brangelina coniato dai giornalisti che però non ha portato particolarmente bene alle due star hollywoodiane che oggi, dopo 11 anni di legame, litigano a piè sospinto per la custodia dei figli.

Insomma, scelta romantica sì, ma per nulla originale: sempre nel 2014, ma a giugno, anche un altro cantante di casa nostra era finito sull’abito da sposa della sua bella. Marica Pellegrinelli, in occasione delle nozze con Eros Ramazzotti, aveva scelto un Valentino Haute Couture disegnato da Maria Grazia Chiuri (allora direttore creativo della maison romana) e Pierpaolo Piccioli. L’abito originale, oltre allo spartito e al gioco di note musicali, aveva ricamati versi tratti dalla Traviata di Verdi ma, per la neo signora Ramazzotti, erano state inserite parole dalla canzone Due Mondi di Lucio Battisti (Cade l’acqua ma non mi spegne, Voglio te, una vita, far l’amore nelle vigne, l’amore è qualcosa di più, La luce che ti sfiora).