Elena Ferrante: La vita bugiarda degli adulti diventa una serie tv Netflix

Pubblicato a novembre del 2019, a 5 anni di distanza dalla fine de L'amica geniale, il romanzo parla del passaggio dall'infanzia all'adolescenza di Giovanna nella Napoli degli anni '90.

Pubblicato il 13 maggio 2020

Non accenna a finire quella che orma è nota come la Ferrante fever, ovvero l’apprezzamento praticamente globale dei romanzi di Elena Ferrante. E come spesso e volentieri accade, quando diventa così famosa la pagina scritta tende a trasformarsi n materiale audiovisivo. E per l’appunto, dopo l’enorme successo delle prime due stagioni de L’amica geniale, anche il meno noto La vita bugiarda degli adulti diventerà una serie tv.

Ad annunciarlo, tramite i canali social di Netflix (che produce insieme a Fandango), un teaser trailer in cui la voce della cantante Emma Marrone recita il frastornante incipit del libro: “Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri“.

Pubblicato a novembre del 2019, a cinque anni di distanza dalla chiusura del ciclo de L’amica geniale, il romanzo racconta il periodo di passaggio dall’età infantile all’adolescenza di Giovanna. Ambientato nel pieno degli anni ’90, il libro attraversa due volti della stessa città, Napoli, che sono anche i due volti della protagonista: quella più a modo e quella più verace e triviale.

Un annuncio, quello di Netflix, che precede la pubblicazione del volume in 25 Paesi del mondo, prevista per settembre. Con l’acquisizione dei diritti di adattamento la piattaforma di streaming spera di bissare la fortuna de L’amica geniale, la serie diretta da Saverio Costanzo e prodotta da Rai e HBO, la cui terza stagione (incentrata sul libro Storia di chi fugge e di chi resta) è da poco entrata in lavorazione.

Ma per chi segue la scrittrice dall’identità misteriosa non si tratta dei primi esempi di trasposizione. Infatti in Italia sono stati realizzati ben due film tratti dai romanzi dalla Ferrante, ovvero L’amore molesto di Mario Martone e I giorni dell’abbandono di Roberto Faenza. Un terzo si aggiungerà presto, ovvero La figlia oscura, che diventerà grazie alla regista e attrice Maggie Gyllenhaal The Lost Daughter. Già annunciato un cast d’eccezione che includerà Olivia Colman, Dakota Johnson e Peter Sarsgaard.

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